PORTI. GRUPPO PD: FEDRIGA SUBALTERNO A ROMA NON TUTELA FVG
(ACON) Trieste, 24 lug - "Tradendo un chiaro mandato del
Consiglio regionale, Fedriga sacrifica gli interessi del Fvg per
obbedienza alle logiche di partito e di Governo". Lo affermano in
una nota i consiglieri regionali Francesco Russo, Diego Moretti e
Roberto Cosolini (Pd) commentando il via libera in Conferenza
unificata alla riforma dei porti a firma del sottosegretario
Edoardo Rixi, "approvata dal Fvg senza alcuna nota di distinguo,
a differenza di altre Regioni come Toscana, Emilia-Romagna o
Campania".
"La scelta di Fedriga smentisce clamorosamente il voto del
Consiglio regionale del Fvg, che solo poche settimane fa aveva
approvato all'unanimità una mozione bipartisan per blindare
l'autonomia degli scali regionali ed evitare la nascita di Porti
d'Italia spa - spiegano i dem -. In questi giorni assitiamo a un
continuo sdoppiamento di personalità di Fedriga. Con questo
atteggiamento da Dottor Jekyll e Mr. Hyde tradisce la sua stessa
maggioranza e penalizza i porti di Trieste e Monfalcone".
Attraverso la mozione, ricordano Russo, Moretti e Cosolini
"avevamo chiesto all'unanimità a Fedriga di denunciare una legge
che sottrarrebbe decine di milioni al bilancio dell'Autorità
portuale di trieste e che pretende di imbrigliare il nostro
territorio rispetto a quelle specificità che gli permettono oggi
di essere l'unico porto in Italia che lavora quasi al 90 per
cento con l'estero. Nonostante questo suo gioco, sappia che non
cambiamo idea. Porti d'Italia spa va fermata - concludono - come
ci chiedono tutti gli operatori, e noi confidiamo che Fedriga
rinsavisca, anteponendo il bene della propria regione alle
amicizie politiche e agli interessi di parte".
ACON/COM/aa