ASSESTAMENTO. HONSELL (OPEN): AL FVG SERVE VISIONE PER IL FUTURO
(ACON) Trieste, 24 lug - "Ho votato contro il disegno di legge
di Assestamento perché rappresenta l'ennesima occasione mancata.
La Giunta Fedriga dispone di risorse straordinarie, ma continua a
impiegarle attraverso una molteplicità di contributi e
finanziamenti frammentati, senza affrontare con decisione le
grandi sfide che determineranno il futuro del Friuli Venezia
Giulia".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Furio Honsell di
Open Sinistra Fvg, al termine dell'esame del ddl 93.
"Otto anni di governo avrebbero dovuto essere sufficienti per
definire una chiara strategia di sviluppo - evidenzia il
consigliere -, invece continuiamo ad assistere a una politica che
privilegia interventi episodici e distribuisce risorse in molti
settori, senza individuare poche grandi priorità sulle quali
concentrare gli investimenti pubblici".
"Nel frattempo - incalza l'esponente di Open -, la nostra regione
continua a perdere giovani laureati, fatica ad attrarre
lavoratori qualificati, registra una crescente carenza di
personale nei servizi essenziali, soffre una crisi abitativa
sempre più evidente e affronta gli effetti dei cambiamenti
climatici rincorrendo le emergenze anziché prevenirle. Sono
problemi che richiedono politiche integrate, programmazione e una
visione di lungo periodo, non una sommatoria di misure scollegate
tra loro".
Secondo Honsell "il problema, dunque, non è la quantità delle
risorse disponibili, ma il loro impiego. Un Assestamento dovrebbe
indicare una direzione precisa, fissare obiettivi strategici e
misurare i risultati delle politiche pubbliche. In questo
provvedimento, invece, prevale una logica che guarda al consenso
immediato più che alla costruzione del futuro".
"Per questo il mio voto contrario non riguarda i singoli
interventi, alcuni dei quali possono anche essere condivisibili,
ma l'impostazione complessiva del provvedimento. Il Friuli
Venezia Giulia - conclude Honsell - ha bisogno di una classe
politica capace di compiere scelte, investendo con decisione su
innovazione, sanità, formazione, sostenibilità ambientale e
qualità del lavoro. Dopo otto anni di governo non bastano più gli
annunci".
ACON/COM/sm