ASSESTAMENTO. CABIBBO (FI): CONTI SOLIDI E ALTA QUALITÀ DELLA VITA
(ACON) Trieste, 24 lug - "Una solidità finanziaria che si
traduce in investimenti, servizi e un'alta qualità della vita. È
questo il tratto distintivo dell'Assestamento di bilancio
approvato oggi dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia:
una manovra da oltre un miliardo di euro che trasforma i conti in
ordine della Regione in crescita, competitività e benessere per i
cittadini".
Così, in una nota, Andrea Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in
Consiglio regionale, nell'aggiungere che "la forza di questa
manovra parte da un dato fondamentale: il Friuli Venezia Giulia
ha una gestione finanziaria solida e una progettualità
lungimirante. È questa credibilità che oggi ci permette di
investire oltre un miliardo di euro senza gravare sui cittadini,
continuando a dare risposte puntuali e innovative".
"L'assestamento rifinanzia i fondi di rotazione per imprese e
agricoltura - evidenzia il consigliere di Maggioranza -, rafforza
gli strumenti per l'accesso al credito, sostiene gli investimenti
nelle infrastrutture, nella sanità, nell'edilizia scolastica,
nelle politiche abitative, nella tutela del territorio e nella
transizione energetica. I più recenti indicatori economici
confermano che il Friuli Venezia Giulia cresce più della media
nazionale, registra livelli elevati di occupazione, investimenti
pubblici ed export. Questi risultati dimostrano che una gestione
rigorosa delle risorse pubbliche non è un fine, ma uno strumento
per creare sviluppo e opportunità. È su queste basi che vogliamo
continuare a costruire una Regione sempre più competitiva e
attrattiva".
Per il capogruppo azzurro, questa strategia consolida "il Friuli
Venezia Giulia come modello di buona amministrazione nel panorama
nazionale, dimostrando come rigore finanziario e crescita possano
procedere insieme".
Cabibbo chiude evidenziando "l'attenzione verso il comparto
Sociale, sempre più inteso come rete di protezione sociale
nell'accezione più ampia: la manovra destina circa 127 milioni di
euro senza gravare sulla spesa corrente, confermando la capacità
di programmare sanitaria a lungo termine, che per la prima volta
nel 2025 ha consentito di anticipare i tempi del riparto del
Fondo sanitario nazionale garantendo la capacità di spesa
corrente".
ACON/COM/sm