ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): DISPONIBILITÀ ENORMI MA SENZA CORAGGIO


ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): DISPONIBILITÀ ENORMI MA SENZA CORAGGIO

24.07.2026
22:53
(ACON) Trieste, 24 lug - "Una dichiarazione di voto esprime un giudizio politico complessivo. Di fronte a una disponibilità di risorse senza precedenti, nel caso della ricchissima manovra di Assestamento estivo che siamo stati chiamati a valutare, è mancato il coraggio di imprimere una direzione diversa e moderna al futuro del Friuli Venezia Giulia. Per questo motivo il nostro voto è contrario al testo esaminato: non perché manchino interventi positivi, ma perché riteniamo che tutti questi fondi avrebbero potuto e dovuto essere orientati con una visione più strategica, più strutturale e più capace di affrontare le grandi sfide che ci attendono ma, soprattutto, in grado di fronteggiare troppi nodi, al momento, ancora irrisolti".

Lo evidenzia, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che affida a un commento conclusivo alcuni passaggi contenuti nella sua dichiarazione di voto, espressa pochi minuti fa davanti all'Aula, riunita in seduta plenaria nell'emiciclo di piazza Oberdan a Trieste.

"Mai come in questo caso - aggiunge l'esponente pentastellata - la Regione Fvg ha potuto contare su una dotazione finanziaria così importante. Proprio per questo motivo, un giudizio sull'Assestamento di bilancio non può limitarsi a un puro e semplice elenco degli stanziamenti. La vera domanda è: quale idea di Regione si sta costruendo grazie all'utilizzo di tutte queste risorse forse irripetibili?".

"La differenza - precisa Capozzi - non sta quindi nelle ingenti cifre disponibili, ma nelle priorità e nella visione politica che ne guidano la distribuzione. Noi avremmo fatto scelte diverse e avremmo investito con maggiore decisione sulle cause, non solo sugli effetti".

"Ciononostante, la nostra è stata un'opposizione seria e costruttiva. Pur esprimendo un giudizio complessivamente negativo sul provvedimento, riconosciamo comunque - sottolinea la rappresentante del M5S - gli elementi positivi contenuti in questo Assestamento: sarebbe intellettualmente disonesto negarlo".

"Abbiamo sostenuto le misure che ritenevamo utili e siamo soddisfatti che alcune nostre proposte siano state accolte: dalle risorse per i Campionati Universitari Nazionali, che torneranno nella nostra regione dopo quindici anni grazie a un nostro emendamento, fino allo stanziamento di un milione e 500mila euro destinato al test del Dna fetale (Nipt). Senza dimenticare i contributi per gli assorbenti e l'introduzione dello screening neonatale per la leucodistrofia metacromatica".

"Sul calo demografico, invece, non ci saremmo limitati a rafforzare i contributi economici, ma avremmo costruito un sistema di servizi - aggiunge la consigliera - capace di accompagnare le famiglie nel tempo. Avere un figlio non è una sfida che dura un anno, ma una responsabilità che cresce ogni giorno di più. Sarebbero, inoltre, serviti maggiori investimenti anche per trattenere i giovani in regione: il problema, infatti, non è soltanto formarli bene, ma creare le condizioni affinché scelgano di restare in Friuli Venezia Giulia".

"Una maggiore priorità - conclude Capozzi -, inoltre, avrebbe dovuto essere riservata per il comparto della sanità, affrontando con determinazione il tema delle liste d'attesa, e anche al governo del territorio, con una pianificazione più chiara e condivisa, capace di prevenire i forti conflitti sorti intorno agli impianti energetici, al progetto di termovalorizzatore a San Giorgio di Nogaro e alla gestione del Tagliamento". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)