ASSESTAMENTO. PELLEGRINO (AVS): MANOVRA CHE GUARDA ALLE ELEZIONI
(ACON) Trieste, 24 lug - "In questi giorni ho provato a
denunciare le crescenti disuguaglianze e la mancanza di risposte
strutturali, ma i miei emendamenti su sanità pubblica, ambiente,
tutela delle vittime di genere, trasporto per persone fragili,
caccia e alloggi per i lavoratori sfruttati sono stati tutti
bocciati".
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della discussione del ddl 93
Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028.
"Ancora una volta - osserva Pellegrino - è emerso con forza come
ci sia la precisa volontà di privatizzare lo stato sociale,
ovvero di finanziare e affidare i servizi ai privati affinché
suppliscano alle carenze del settore pubblico, sempre più
soffocato e svuotato di contenuti".
"Unica nota positiva - prosegue l'esponente rossoverde - è stato
lo stanziamento di fondi per il condizionamento negli asili nido
e nelle scuole dell'infanzia e l'odontoiatria dedicata ai
pazienti non collaborativi, fondamentale per assicurare cure
adeguate e abbattere le liste d'attesa. Questo mio emendamento,
di un milione di euro, è stato recepito dall'assessore alla
Salute, il quale ha aggiunto ulteriori 500mila euro, riconoscendo
il valore della proposta".
"Quasi un miliardo di euro a disposizione e usarlo per blindare
il proprio elettorato - spiega Pellegrino - è lo spettacolo a
cui, nei fatti, abbiamo assistito in Aula in questi giorni.
L'approssimazione delle prossime scadenze elettorali evidenzia
una logica di distribuzione dei fondi pubblici orientata al mero
consenso, a discapito delle reali necessità del territorio
regionale".
"Le criticità - conclude la consigliera di Avs - sono evidenti e
profonde, soprattutto quando trattiamo temi come il consumo di
suolo, la cementificazione, la crisi sanitaria e le tante
difficoltà ad arrivare a fine mese che sono diventate emergenze
evidenti per molti e sotto gli occhi di tutti".
ACON/COM/rm