ASSESTAMENTO/8. I FONDI DELLA MANOVRA ESTIVA, SETTORE PER SETTORE/1
(ACON) Trieste, 24 lug - Un miliardo e 70 mln di euro a
supporto delle imprese e delle famiglie, per sanità, ponti e
strade, contro il dissesto idrogeologico e a sostengo dello sport
dilettantistico e della cultura. Ecco come verranno impegnati i
fondi stanziati nell'Assestamento di bilancio 2026-28, approvato
dal Consiglio regionale, con al primo posto le Infrastrutture
(228,6 mln), seguite da Autonomie locali (212,1), Attività
produttive (129,4 mln) e Salute (128).
ATTIVITÀ PRODUTTIVE. Sfiorano i 130 milioni i fondi a
disposizione dell'assessore alle Attività produttive e turismo,
Sergio Emidio Bini, per rafforzare la competitività del sistema.
Di questi, 80 mln vanno ad Agenda Fvg Manifattura 2030 con delle
novità legate alle situazioni di crisi: 8 mln per le imprese
dell'elettrodomestico e 3 mln ai Confidi per le aziende colpite
dal caro-carburanti. Sempre per il sostegno al credito, al Frie
vanno 50 mln, 3 mln per l'operatività della Sabatini. Previsti
inoltre 4 mln al Cata per i canali contributivi dedicati
all'artigianato, 1 mln per scorrere il bando dedicato alle
imprese della filiera bosco-legno. Per attrarre nuovi
investimenti privati nelle aree dei consorzi di sviluppo locale
ci sono 7 mln. Ai consorzi stessi vanno invece 12,4 mln: 2,4 al
Nip di Pordenone per il servizio idrico integrato; 800mila al
Cosef per la realizzazione di una rotonda a Buja; 1,2 mln al
Cosilt per un centro di lavorazione delle carni di selvaggina in
Carnia e 8 mln all'Interporto di Pordenone per un magazzino di
stoccaggio e logistica nella zona industriale di Vallenoncello.
COMMERCIO E TURISMO. Le misure contenute nel nuovo Codice
regionale di settore beneficiano di 35 milioni. Lo scorrimento
della graduatoria del bando dedicato agli alberghi da 4 stelle in
su vale 12,4 mln, 1 mln l'albergo diffuso. A PromoTurismoFvg
vanno 15,6 mln. 1,6 mln ai Comuni per le infrastrutture
turistiche, 200mila a un nuovo canale contributivo dedicato a
Palmanova, Cividale e Aquileia e 1,25 mln per tre nuovi distretti
del commercio. A bilancio anche 1,4 mln per lo sviluppo della
nautica tra bonus refitting, innovazione di porti, marine e
darsene e motori ibridi.
AGRICOLTURA. La dotazione dell'assessore alle Risorse
agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier,
raggiunge i 94 milioni. 40 per il Fondo di rotazione, 6 per i
Confidi, oltre 10 per i bandi del Programma valore agricoltura e
5 per le opere dei Consorzi di bonifica. Sul fronte della
sostenibilità, stanziati 1,5 mln per il fotovoltaico sulle
coperture delle aziende agricole e 800mila per impianti di
irrigazione ad alta efficienza. Previsti inoltre 800mila euro per
i centri pubblici di raccolta dei foraggi e una nuova linea
contributiva da 750mila euro per il comparto cerealicolo
destinato all'alimentazione umana. All'Organismo pagatore
regionale (Opr) vengono trasferiti 24 mln per scorrere le
graduatorie dei bandi Pac rimasti senza copertura. La gestione
della fauna selvatica vede 300mila euro per cinque anni
all'Università di Udine, 150mila euro ai Consorzi di bonifica per
mitigare il rischio caduta nei canali. Ci sono anche 3 mln per
interventi su viabilità e infrastrutture comunali in montagna,
2,2 mln per la viabilità forestale. Per gli agriturismi, ampliate
le tipologie di prodotti somministrabili e innalzato a 50 il
numero massimo di posti letto.
AMBIENTE ED ENERGIA. L'assessore alla Difesa dell'ambiente,
energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, movimenta 102
milioni in larga parte dedicati alla difesa del suolo e alla
prevenzione del rischio idrogeologico (39 mln). L'Arpa Fvg
beneficia di 6 mln per le sedi e la dotazione tecnologica. 7 mln
all'Ausir a sostegno degli investimenti per il servizio di
gestione integrata dei rifiuti, ci sono anche 775mila euro per i
primi interventi di riqualificazione dell'ex inceneritore di
Sant'Andrea a Gorizia e 3,7 mln per i centri di raccolta
comunali. Previsti anche 800mila euro per le spese di
allacciamento alla rete idrica e l'installazione di sistemi di
filtraggio degli inquinanti Pfas. Sul fronte transizione
energetica, 8 mln per le Comunità energetiche rinnovabili, 7 mln
per scorrere la graduatoria sull'efficientamento energetico delle
sedi delle associazioni, 2 mln per la sostituzione dei generatori
di calore, 5 mln a Tpl Fvg per integrare impianti a idrogeno e
fotovoltaico, 500mila per nuovi polmoni verdi urbani. Passa
inoltre dal 50 al 70% la copertura della spesa per la rimozione
dell'amianto. Confermati i fondi per lo sconto carburante fino a
fine anno (5 mln).
EDILIZIA. A disposizione dell'assessore alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, ci sono 228 milioni. Una quota
importante è dedicata alle politiche abitative, con lo
scorrimento delle graduatorie della Lr 8/2025, e all'edilizia
scolastica. Ci sono 10,2 mln per la riqualificazione di alloggi
in locazione e prime abitazioni; 30,6 per l'efficientamento
energetico del patrimonio edilizio privato, con particolare
attenzione ai nuclei con Isee inferiore a 25mila euro (2,4 mln);
ultimi 40 mln per il fotovoltaico ai privati (il 15 settembre
chiudono i termini, non sono previste proroghe). Tra le novità, 8
mln per enti ecclesiastici e Terzo settore per il recupero di
alloggi da destinare a famiglie in grave disagio abitativo nei
quattro Comuni capoluogo. Confermato, invece, il sostegno alle
locazioni (6 mln). L'edilizia scolastica si prende 38,9 mln
assegnati agli Edr, cui si aggiungono 4,4 per i Comuni e 2,5 per
la climatizzazione di scuole materne e asili nido. In tema di
climatizzazione c'è una nuova linea contributiva pari a 835mila
euro a favore di ultrasettantenni con un Isee fino a 25mila euro
che risiedono in comuni ad elevata densità abitativa (300
abitanti per kmq). 6 mln per i centri di aggregazione giovanile.
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI. Gli interventi su strade e porti
contano 54,6 milioni suddivisi tra Edr, Fvg Strade e Comuni anche
per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti. C'è una
nuova misura a bando per i Comuni con meno di 10mila abitanti che
non hanno competenza su strade regionali e provinciali (1,5 mln)
per migliorare la sicurezza. Per trasporti pubblici, logistica e
mobilità ciclabile ci sono 9,5 mln. Tra le novità, 3 mln agli
operatori ferroviari per i maggiori costi dovuti alla temporanea
chiusura della linea Udine-Tarvisio, 700mila per i primi
interventi di rafforzamento della mobilità in vista di Pordenone
capitale italiana della cultura e 550mila per la realizzazione di
un hub ciclistico in zona aeroporto. Tra le poste puntuali 7 mln
per il completamento del Castello di Colloredo di Monte Albano, 3
al Comune di Gorizia per la viabilità d'accesso al Campus
scolastico, 550mila per le chiese chiuse per dissesto, quasi
800mila alle sedi degli alpini, 125mila a quelle di Pro loco,
parrocchie e associazioni no profit.
PROTEZIONE CIVILE. Lo stanziamento complessivo raggiunge i 3,4
milioni. Tra le poste principali, 1,5 milioni per la piazzola
base dell'elisoccorso regionale nel Centro operativo di
Palmanova. Ci sono anche 300mila per l'acquisto di un'autobotte
antincendio nell'ambito del progetto transfrontaliero Firesafenet
e 96mila per spese collegate all'organizzazione di attività per
il cinquantennale del sisma del 1976.
8 - segue
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