AEROPORTO GO. BERNARDIS (FP): I FATTI SMENTISCONO LE POLEMICHE DEL PD
(ACON) Trieste, 25 lug - "Confondere la mancata approvazione di
un singolo emendamento con un presunto disinteresse verso il
futuro dell'aeroporto significa offrire ai cittadini una lettura
distorta di come si costruisce una manovra di bilancio. Se questo
fosse il criterio, ogni proposta non approvata dimostrerebbe
automaticamente che la Regione è contraria a quell'opera. È
evidente che non è così. Le politiche pubbliche si costruiscono
con una programmazione complessiva, fatta di priorità,
pianificazione e investimenti progressivi, ed è esattamente ciò
che sta accadendo per il Duca d'Aosta".
Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente) che, replicando all'esponente del Partito
democratico, aggiunge: "Le dichiarazioni della consigliera
Fasiolo sull'aeroporto Duca d'Aosta descrivono una realtà che non
corrisponde ai fatti. Parlare di disinteresse da parte della
Regione significa ignorare un percorso di rilancio avviato da
anni, costruito attraverso programmazione, investimenti e una
costante collaborazione tra Regione, Comune di Gorizia e Società
Consortile Aeroporto Duca d'Aosta".
"Il rilancio dell'aeroporto - spiega Bernardis - non nasce oggi e
non si esaurisce in un singolo emendamento. È un percorso che
parte anche dai 150mila euro che ho promosso per il Piano di
destinazione d'uso e il Piano di sviluppo aeroportuale, strumenti
indispensabili per programmare il futuro dello scalo, e prosegue
con gli oltre 2,5 milioni di euro destinati dalla Regione agli
interventi di riqualificazione dell'area. A questo si affianca il
lavoro della Società Consortile, impegnata a costruire un modello
di sviluppo capace di coniugare attività di volo, sostenibilità
economica e nuove opportunità, valorizzando la presenza di realtà
di assoluto rilievo internazionale come Pipistrel, oggi parte del
gruppo Textron".
"Sorprende inoltre - prosegue l'esponente di Maggioranza - che
venga liquidato con leggerezza il progetto relativo agli
idrovolanti W F-X Waterfall. Pur trovandosi ancora in una fase di
studio e approfondimento, è una prospettiva che merita di essere
accompagnata con spirito costruttivo. Chi crede davvero nello
sviluppo del territorio dovrebbe sostenere ogni iniziativa seria
capace di generare innovazione, occupazione e nuove opportunità,
non archiviarla preventivamente come un'illusione".
"Continueremo quindi a lavorare con serietà - conclude Bernardis
- per valorizzare un'infrastruttura strategica per Gorizia e per
l'intero Friuli Venezia Giulia. I risultati ottenuti in questi
anni dimostrano che il rilancio dell'aeroporto procede con una
programmazione concreta, investimenti già avviati e una visione
di lungo periodo. I fatti, ancora una volta, parlano più delle
polemiche".
ACON/COM/rm