ASSESTAMENTO. MORETTI (PD): CONCERTAZIONE, SERVE TRASPARENZA E STRATEGIA
(ACON) Trieste, 25 lug - "Sui finanziamenti approvati
nell'Assestamento per la concertazione e gli interventi di
sviluppo territoriale eviterei i trionfalismi. Con una
disponibilità finanziaria così imponente è certamente possibile
ampliare la platea dei Comuni sostenuti, ma distribuire molte
risorse non significa automaticamente costruire una politica
territoriale".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Partito democratico in
Consiglio regionale, Diego Moretti.
"Non contestiamo - prosegue Moretti - le risorse assegnate ai
Comuni e registriamo positivamente che, questa volta, siano state
finanziate anche nuove amministrazioni di centrosinistra. Il
punto, però, è il metodo: i criteri di selezione non sono chiari
e trasparenti fin dall'inizio e lo stesso assessore ha più volte
rivendicato il carattere discrezionale delle scelte".
Secondo il capogruppo dem "la concertazione dovrebbe servire a
sostenere interventi strategici, capaci di produrre effetti
duraturi e possibilmente sovracomunali. Non può trasformarsi in
un contenitore indistinto nel quale trovano spazio anche
asfaltature, marciapiedi o manutenzioni per le quali esistono già
altri canali di finanziamento. La quantità delle risorse non può
sostituire la qualità delle scelte".
"Non è accettabile - aggiunge Moretti richiamando poi il tema
dell'equità tra gli enti locali - che vi siano amministrazioni
che per sette o otto anni non ricevono alcun finanziamento dalla
Regione attraverso la concertazione. Non può dipendere dalla
capacità del singolo Comune di intercettare le scelte regionali o
dal modo in cui una domanda viene presentata: servono regole
uguali e opportunità effettive per tutti".
"Insiste poi - osserva l'esponente del Pd - il problema delle
ingenti risorse già assegnate ai Comuni e ancora in attesa di
essere trasformate in cantieri e opere concluse, anche a causa
della carenza di personale e della complessità delle procedure.
La Regione non può limitarsi ad attribuire nuovi fondi senza
verificare lo stato di attuazione di quelli già concessi e senza
accompagnare gli enti locali nella loro realizzazione".
"Chiediamo alla Giunta - conclude Moretti - di rendere pubblici i
criteri utilizzati, le domande accolte e respinte, le risorse
assegnate a ogni Comune negli ultimi anni e lo stato di
avanzamento degli interventi già finanziati. Non chiediamo meno
risorse per i territori, ma più trasparenza, più strategia e una
programmazione pluriennale capace di garantire pari opportunità a
tutte le amministrazioni".
ACON/COM/rm