ASSESTAMENTO. LIGUORI (PAT-CIV): SERVE REGIONE PIÙ VICINA A PERSONE
(ACON) Trieste, 25 lug - "L'assestamento di bilancio è
un'occasione per indicare priorità e dare risposte concrete ai
bisogni dei cittadini. Per questo abbiamo presentato proposte che
guardano alla qualità della vita delle persone e al rafforzamento
dei servizi pubblici essenziali".
Così in una nota la consigliera regionale Simona Liguori (Patto
per l'Autonomia-Civica Fvg) a margine dell'Assestamento di
bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia.
"Tra le proposte avanzate - spiega Liguori - vi è quella di
rafforzare la risposta alle urgenze minori nell'ambito delle Case
della Comunità, affinché la riorganizzazione della sanità
territoriale garantisca percorsi chiari, continuità assistenziale
e un'integrazione efficace tra medici di medicina generale,
continuità assistenziale e pronto soccorso".
"Particolare attenzione - aggiunge l'esponente delle Opposizioni
- è stata dedicata anche alla tutela degli animali d'affezione,
con la richiesta di rafforzare il sistema regionale di assistenza
veterinaria pubblica, rendendolo più accessibile e integrato sul
territorio, nella consapevolezza che il benessere animale
rappresenta anche un tema di salute pubblica e di qualità della
vita delle famiglie".
"Un ulteriore ordine del giorno - prosegue Liguori - ha
riguardato il trasporto pubblico locale, con l'obiettivo di
garantire un servizio più regolare, affidabile e meglio
comunicato agli utenti, soprattutto nell'area urbana e suburbana
di Udine, dove negli ultimi mesi si sono registrate numerose
criticità".
"Accanto a questi interventi - conclude la consigliera - ho
presentato anche una proposta specifica dedicata alle persone
affette da endometriosi, prevedendo l'avvio di una
sperimentazione regionale per finanziare la riduzione o
l'esenzione dalla compartecipazione alla spesa per le prestazioni
sanitarie comprese nei percorsi di cura della patologia. Una
misura pensata per alleggerire il peso economico che molte donne
sostengono durante un percorso terapeutico spesso lungo e
complesso e per garantire un accesso alle cure sempre più equo".
ACON/COM/rm