VILLA MANIN. PELLEGRINO (AVS): DUE RISULTATI PER ESPOSIZIONI E MEMORIA
(ACON) Trieste, 29 lug - "L'accoglimento di un nostro
emendamento per la realizzazione di esposizioni d'arte e
dell'ordine del giorno per l'acquisto del patrimonio legato alla
famiglia Manin rappresentano un risultato concreto per rafforzare
il ruolo di Villa Manin come luogo della cultura, dell'arte e
della memoria del Friuli Venezia Giulia". Lo afferma in una nota
la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e
Sinistra), commentando l'esito della discussione
sull'Assestamento di bilancio 2026-28 in Aula la scorsa settimana.
"Grazie all'emendamento approvato - spiega Pellegrino - Erpac
riceverà un contributo straordinario di 30mila euro per
organizzare, negli spazi espositivi di Villa Manin, mostre
dedicate a pittori e artisti figurativi ancora in attività, nati
in Friuli Venezia Giulia prima del 1950. Vogliamo così offrire il
giusto riconoscimento ad artiste e artisti che hanno contribuito
alla storia culturale della nostra regione, promuovendone la
conoscenza anche tra le nuove generazioni".
Con il recepimento dell'ordine del giorno della consigliera di
Avs, si impegna la Giunta "a valutare l'avvio di un percorso di
ricognizione e acquisizione di beni, documenti, opere d'arte,
arredi e testimonianze riconducibili alla famiglia Manin e alla
storia della Villa. Questo patrimonio è oggi conservato presso
fondi, collezioni e soggetti diversi, con il rischio che venga
disperso o rimanga poco accessibile. Villa Manin è il luogo
naturale nel quale riunirlo, conservarlo e renderlo fruibile
attraverso una collezione permanente aperta al pubblico. Sarebbe
un modo per raccontare in maniera organica la storia del
complesso monumentale e arricchirne stabilmente l'offerta
culturale".
Pellegrino aveva inoltre proposto "di incrementare di 50mila
euro, sia per il 2027 sia per il 2028, le risorse destinate a
Erpac per accrescere l'attrattività turistica di Villa Manin e
svilupparne il punto informativo. La proposta non è stata
accolta, ma continueremo a lavorare anche su questo fronte,
perché un'offerta culturale di qualità deve essere accompagnata
da strumenti adeguati di promozione e comunicazione. Sono
fermamente convinta che Villa Manin debba essere un centro
culturale sempre più vivo, capace di unire l'innovazione, la
valorizzazione del patrimonio storico e culturale degli artisti
regionali e una maggiore attrattività turistica, fin qui
inespressa".
ACON/COM/rcm