STARTECH. PELLEGRINO (AVS): 300 DIPENDENTI NON PAGATI, REGIONE INERTE


STARTECH. PELLEGRINO (AVS): 300 DIPENDENTI NON PAGATI, REGIONE INERTE

30.07.2026
10:50
(ACON) Trieste, 30 lug - "La situazione dello stabilimento StarTech di Trieste è ormai a un passo dal baratro, con oltre 300 lavoratrici e lavoratori che si trovano oggi a fare i conti con stipendi non pagati e l'assenza totale di risposte sulla data di accredito". Così in una nota congiunta la consigliera regionale Serena Pellegrino, di Alleanza Verdi e Sinistra, e Elisa Moro, segretaria di Sinistra Italiana di Trieste, a margine della grave situazione industriale in cui versa la StarTech di Trieste.

"Già qualche mese fa, di fronte ai primi scricchiolii e a un piano industriale che mostrava ampie zone d'ombra, come Alleanza Verdi e Sinistra - fa sapere Pellegrino - avevo depositato un'interrogazione in Consiglio regionale, a cui non abbiamo avuto alcuna risposta. In quell'occasione avevo chiesto con forza alla Giunta quali elementi concreti fossero stati acquisiti in merito alla reale solidità dell'azienda, alla consistenza degli investitori e alla disponibilità effettiva delle risorse promesse, pretendendo trasparenza sull'impiego dei fondi e sul coinvolgimento del territorio".

"Oggi - prosegue la nota - la realtà ci restituisce l'esatto, amaro riscontro di quei timori. Le rassicurazioni di allora si sono dissolte, gli investitori promessi sono rimasti evanescenti e la mancanza di liquidità strutturale sta strangolando il sito produttivo. Oltre 300 famiglie pagano il prezzo più alto di una gestione opaca e di un colpevole e prolungato vuoto di controllo da parte delle istituzioni regionali e nazionali, che non hanno saputo o voluto vigilare sulla consistenza di un progetto di rilancio rivelatosi fragile sin dalle fondamenta". "Non servono più rassicurazioni di facciata - incalza l'esponente rossoverde - o tavoli interlocutori vuoti di contenuti. Chiediamo che la Regione esca dal silenzio e pretenda dalla proprietà chiarezza immediata, attivando ogni ammortizzatore a tutela del reddito e definendo una volta per tutte una regia pubblica trasparente che metta al centro la salvaguardia del lavoro e del patrimonio tecnologico di Trieste".

"Solo pochi giorni fa, durante l'Assestamento di bilancio, il presidente Massimiliano Fedriga descriveva una Regione in splendida forma, ricca di risorse e di progetti. Ma a poche ore da quella norma, votata da tutta la maggioranza di Centrodestra - chiude la consigliera di Centrosinistra -, la realtà ci restituisce un volto ben diverso, ovvero una crisi industriale profonda che sta mettendo in ginocchio l'intero territorio e la comunità di tutto il Friuli Venezia Giulia". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino, (Alleanza Verdi e Sinistra)
    Serena Pellegrino, (Alleanza Verdi e Sinistra)