CLIMA. FORZA ITALIA: COPERTURE VERDI PER ELIMINARE CEMENTO IN ECCESSO
(ACON) Trieste, 30 lug - "Abbassamento delle temperature
superficiali. Risparmio energetico. Miglioramento dell'aria.
Isolamento acustico. E un innalzamento del benessere psicofisico
sul luogo di lavoro. Per questi obiettivi, il Gruppo di Forza
Italia in Consiglio regionale, formato da Andrea Cabibbo, Roberto
Novelli e Michele Lobianco, ha presentato un ordine del giorno,
approvato dalla Giunta in occasione dell'Assestamento di
bilancio, per valutare la realizzazione di coperture verdi e
pareti vegetali negli edifici pubblici della regione, integrando
questi interventi nei programmi di nuova costruzione e di
manutenzione straordinaria, anche in collaborazione con gli enti
locali e con una specifica dotazione finanziaria". L'ordine del
giorno è così dettagliato in una nota del Gruppo forzista.
"La proposta - si apprende da Cabibbo, Novelli e Lobianco - nasce
dalla necessità di rafforzare le misure di adattamento ai
cambiamenti climatici, in particolare di fronte all'aumento della
frequenza e dell'intensità delle ondate di calore. Gli interventi
di rinverdimento degli edifici pubblici, già sperimentati in
numerose realtà italiane ed europee, hanno dimostrato di
contribuire alla riduzione delle temperature, al miglioramento
del comfort termico, della qualità dell'aria e dell'efficienza
energetica".
"L'ordine del giorno richiama la situazione di molti edifici
pubblici regionali (sedi amministrative, strutture sanitarie,
impianti sportivi e istituti scolastici) caratterizzati da ampie
superfici impermeabili in asfalto o cemento e dalla quasi totale
assenza di ombreggiamento naturale. Una condizione che, durante i
mesi estivi, accentua l'effetto isola di calore e incide sulla
vivibilità degli spazi, con effetti particolarmente rilevanti per
bambini, adolescenti e anziani. L'adattamento climatico non
riguarda soltanto le grandi opere - spiegano ancora i firmatari
-, ma anche interventi diffusi e concreti che migliorano la
qualità della vita delle persone".
"Programmare tetti e pareti verdi quando si interviene su un
edificio pubblico significa investire in infrastrutture che
riducono il calore, migliorano l'ambiente urbano e generano
benefici destinati a durare nel tempo. Il fine - conclude la nota
dei tre fozisti - è favorire una pianificazione che integri
sistematicamente le soluzioni basate sulla natura nella
riqualificazione del patrimonio pubblico regionale, trasformando
gli interventi edilizi in un'occasione per aumentare la
resilienza climatica del territorio e tutelare la salute dei
cittadini".
ACON/COM/rcm