SICUREZZA. FASIOLO (PD): GARANTIRE NORMALITÀ A OPERATORI E CITTADINI
(ACON) Trieste, 30 lug - "Piena condanna per l'aggressione
avvenuta al Pronto soccorso del San Polo di Monfalcone e piena
solidarietà all'operatore sanitario aggredito. Non possiamo
accettare che la violenza diventi una componente ordinaria del
lavoro nei nostri ospedali". Lo afferma in una nota la
consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), commentando l'ennesimo
episodio di violenza avvenuto all'ospedale di Monfalcone.
"Operatori sanitari e cittadini hanno diritto a sentirsi al
sicuro nei luoghi di cura. La sicurezza nei Pronto soccorso -
sottolinea la Fasiolo - non può essere affidata alla buona sorte
né affrontata soltanto dopo che un'aggressione si è verificata:
servono prevenzione, organizzazione e misure di sicurezza
adeguate, da garantire in modo omogeneo nelle strutture
regionali. E' evidente che possa accadere che persone in
condizioni di sofferenza arrivino in Pronto soccorso in stato di
alterazione. Proprio per questo devono essere previste procedure
chiare e attivate tempestivamente misure emergenziali, capaci di
tutelare operatori, pazienti e accompagnatori".
"Non è normale che chi lavora per garantire la salute degli altri
- conclude la dem - debba mettere in conto di essere aggredito.
La Regione deve fare la propria parte e garantire condizioni di
lavoro sicure e dignitose, perché la sicurezza degli operatori è
anche una condizione indispensabile per assicurare ai cittadini
un servizio sanitario efficace e di qualità".
ACON/COM/rcm