AMBIENTE. CAPOZZI (M5S): TROVARE CAUSE EMERGENZA CHIRONOMIDI LIGNANO


AMBIENTE. CAPOZZI (M5S): TROVARE CAUSE EMERGENZA CHIRONOMIDI LIGNANO

31.07.2026
17:55
(ACON) Trieste, 31 lug - "L'iniziativa di sensibilizzazione in atto è certamente positiva, ma arriva quando l'emergenza è ormai già in fase avanzata. È perciò necessario intervenire con urgenza sulle cause del fenomeno e valutare tempestivamente strategie biologiche alternative". Lo auspica, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, negli ultimi giorni, ha raccolto numerose segnalazioni relative alla massiccia presenza di chironomidi a Lignano Sabbiadoro.

"Una presenza sgradita e, in alcuni casi, così consistente da costringere i proprietari degli immobili interessati a rinunciare alle locazioni turistiche", aggiunge Capozzi, evidenziando l'importanza di "fare chiarezza anche sulla natura di questi insetti: a differenza delle zanzare, infatti, i chironomidi non pungono l'uomo e non sono vettori di malattie. Possono però provocare reazioni allergiche e, soprattutto, arrecare un forte disagio a residenti e turisti. Questi insetti traggono particolare vantaggio dai fenomeni di eutrofizzazione delle acque, che favoriscono la loro proliferazione anche attraverso la riduzione dei predatori naturali delle larve".

"L'Azienda regionale di coordinamento per la salute (Arcs), con l'approvazione del Comune di Lignano Sabbiadoro - precisa Capozzi - ha organizzato per lunedì prossimo il Tour Zanzara Day in programma dalle 8 alle 15 in prossimità del mercato. Si tratta di un'iniziativa lodevole, perché punta a sensibilizzare la cittadinanza sulle buone pratiche di prevenzione contro la proliferazione delle zanzare. Tuttavia, nella data del 3 agosto rischia ormai di arrivare a emergenza già esplosa, mentre numerose abitazioni sono già invase dai chironomidi, insetti simili alle zanzare ma con caratteristiche differenti".

"Siamo a conoscenza - sottolinea la rappresentante del M5S - del fatto che l'amministrazione comunale sta monitorando la situazione, ma sono già trascorsi due anni da un episodio del tutto analogo, che aveva creato forti disagi a cittadini e visitatori. Per contenere questi sciami è opportuno, perciò, iniziare a valutare soluzioni biologiche alternative".

"Il punto centrale, tuttavia, resta un altro: se non si interviene sulle cause che favoriscono la proliferazione dei chironomidi, il risultato inevitabile sarà quello - conclude Capozzi - di continuare a rincorrere nuovamente l'emergenza, invece di prevenirla con una soluzione definitiva". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)