INCENDI. PELLEGRINO (AVS): DANNO INVISIBILE E PROFONDO A ECOSISTEMI
(ACON) Trieste, 1 ago - "Gli incendi boschivi non sono una
semplice emergenza stagionale, ma una ferita mortale al nostro
capitale naturale. Distruggono la biodiversità, alterano la
fertilità dei suoli e accelerano il dissesto idrogeologico".
Così in una nota la Consigliera regionale, Serena Pellegrino
(Alleanza Verdi e Sinistra), a margine dei numerosi incendi
occorsi anche nella nostra Regione.
"Ogni ettaro incenerito - osserva Pellegrino - azzera decenni di
equilibri biologici, stritola la fauna selvatica e condanna
intere nicchie ecologiche a una lunghissima rincorsa alla
sopravvivenza. Senza copertura vegetale, i suoli diventano
sterili e impermeabili e alle prime piogge, il rischio di frane,
erosione e desertificazione esplode".
"Inoltre - prosegue la consigliera regionale e vice presidente
della commissione Ambiente - la combustione di enormi masse
forestali rilascia in atmosfera gigatonnellate di CO2 e
particolato, alimentando così quel surriscaldamento globale che,
in un perverso cerchio di causa ed effetto, rende i nostri
territori ancora più aridi e vulnerabili".
"A pagare il prezzo più alto - incalza Pellegrino - sono
soprattutto i milioni di animali selvatici, già provati dalla
siccità. Per questo motivo chiedo la sospensione immediata
dell'attività venatoria nelle zone adiacenti a quelle devastate
dalle fiamme, così da proteggere gli ecosistemi fragili e la
fauna in fuga".
"Voglio ribadire - conclude l'esponente rossoverde - che non
basta inseguire il fumo con mezzi spesso insufficienti. È urgente
imporre una nuova cultura della prevenzione attiva, della
custodia forestale e pene severissime per i criminali del fuoco
che compromettono la sicurezza ecologica, che minaccia
direttamente anche la salute, la sicurezza e l'incolumità
dell'uomo".
ACON/COM/rm