INCIDENTI LAVORO. POZZO (PD): TRAGEDIA AD OSOPPO CHIAMA RESPONSABILITÀ
(ACON) Trieste, 3 ago - "La morte di Mattia Ranghetti, il
giovane manutentore di 29 anni deceduto in seguito al gravissimo
incidente avvenuto nello stabilimento delle Ferriere Nord di
Osoppo, colpisce e addolora profondamente. Alla sua famiglia, ai
suoi cari e ai colleghi rivolgo il più sincero cordoglio e la mia
vicinanza in un momento così drammatico". Lo afferma, in una
nota, il consigliere regionale del Pd Massimiliano Pozzo.
"Di fronte all'ennesima vittima del lavoro - prosegue Pozzo - non
possiamo limitarci al cordoglio. In attesa che gli accertamenti
chiariscano con precisione la dinamica dell'incidente, resta la
consapevolezza che la sicurezza deve rappresentare una priorità
assoluta in ogni luogo di lavoro. Ogni lavoratore ha il diritto
di tornare a casa al termine della propria giornata".
"Le morti sul lavoro continuano a ripetersi con una frequenza
inaccettabile. Per questo è indispensabile rafforzare gli
investimenti nella prevenzione, nella formazione e nei controlli,
promuovendo una cultura della sicurezza sempre più diffusa e
condivisa tra istituzioni, imprese e lavoratori. Solo attraverso
un impegno costante e collettivo - conclude il consigliere - sarà
possibile ridurre un fenomeno che continua a provocare dolore e a
lasciare ferite profonde nelle famiglie e nelle comunità".
ACON/COM/rcm