KITO. MENTIL-POZZO (PD): BENE ACCORDO, MA ORA SERVE PIANO INDUSTRIALE
(ACON) Trieste, 3 ago - "L'accordo raggiunto alla Kito
rappresenta solo la chiusura di una fase complessa, dove grazie
all'unitarietà dei sindacati si è raggiunto un primo risultato, e
non il traguardo finale. La partita definitiva riguarda la
salvaguardia di un presidio fondamentale per decine di famiglie,
quindi la tutela di lavoratori e lavoratrici". Lo affermano in
una nota i consiglieri regionali Massimo Mentil e Massimiliano
Pozzo (Pd), commentando l'accordo sottoscritto lo scorso 31
luglio per l'attivazione del contratto di solidarietà nello
stabilimento di Fusine, a Tarvisio, della Kito.
"È necessario, da parte dell'azienda, un serio piano industriale:
le preoccupazioni potranno assopirsi - sostengono Mentil e Pozzo
- solo quanto gli impegni contenuti nell'accordo inizieranno a
tradursi concretamente in investimenti, produzioni, prospettive
occupazionali e certezze per il futuro dello stabilimento e del
territorio. Quindi è fondamentale che non cali l'attenzione,
tutti dovranno continuare a svolgere il proprio ruolo affinché
gli impegni assunti non vengano meno".
"La perdita di posti di lavoro in un territorio fragile come
quello montano - concludono i due dem - rappresenterebbe una
sciagura non solo economica, ma anche sociale che tutti dobbiamo
evitare fino all'ultimo".
ACON/COM/rcm