KITO. MENTIL-POZZO (PD): BENE ACCORDO, MA ORA SERVE PIANO INDUSTRIALE


KITO. MENTIL-POZZO (PD): BENE ACCORDO, MA ORA SERVE PIANO INDUSTRIALE

03.08.2026
14:08
(ACON) Trieste, 3 ago - "L'accordo raggiunto alla Kito rappresenta solo la chiusura di una fase complessa, dove grazie all'unitarietà dei sindacati si è raggiunto un primo risultato, e non il traguardo finale. La partita definitiva riguarda la salvaguardia di un presidio fondamentale per decine di famiglie, quindi la tutela di lavoratori e lavoratrici". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Massimo Mentil e Massimiliano Pozzo (Pd), commentando l'accordo sottoscritto lo scorso 31 luglio per l'attivazione del contratto di solidarietà nello stabilimento di Fusine, a Tarvisio, della Kito.

"È necessario, da parte dell'azienda, un serio piano industriale: le preoccupazioni potranno assopirsi - sostengono Mentil e Pozzo - solo quanto gli impegni contenuti nell'accordo inizieranno a tradursi concretamente in investimenti, produzioni, prospettive occupazionali e certezze per il futuro dello stabilimento e del territorio. Quindi è fondamentale che non cali l'attenzione, tutti dovranno continuare a svolgere il proprio ruolo affinché gli impegni assunti non vengano meno".

"La perdita di posti di lavoro in un territorio fragile come quello montano - concludono i due dem - rappresenterebbe una sciagura non solo economica, ma anche sociale che tutti dobbiamo evitare fino all'ultimo". ACON/COM/rcm



  • Massimo Mentil e Massimiliano Pozzo (Pd)
    Massimo Mentil e Massimiliano Pozzo (Pd)