GRANCHIO BLU. PELLEGRINO (AVS): BENE CDX ALLINEATO A MIA PROPOSTA
(ACON) Trieste, 3 ago - "Leggo con piacere che l'eurodeputata
Anna Maria Cisint ha affrontato con i pescatori il tema della
presenza del granchio blu nell'alto Adriatico. Durante
l'Assestamento di bilancio ho presentato un emendamento
strutturale da 500mila euro per le piccole e medie imprese
finalizzato a creare una filiera regionale per la pesca, la
lavorazione e la vendita di questo crostaceo che da anni sta
infestando i nostri mari, tenendo conto che il miglior predatore
di questa specie è l'essere umano". Così in una nota la
consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e
Sinistra, a margine della notizia sull'incontro di Anna Maria
Cisint con gli operatori del settore "per rassicurarli sulle
medesime questioni".
"La Giunta, nella figura dell'assessore Zannier - precisa la
consigliera che è anche vicepresidente della Commissione Ambiente
-, mi ha chiesto di ritirare l'emendamento per permettere alla
maggioranza di valutarlo, trasformandolo quindi in un ordine del
giorno, che il Consiglio regionale ha poi approvato. Questo
dimostra ancora una volta la bontà della nostra visione, ovvero
quella di trasformare un disastro ambientale in un'opportunità di
economia circolare".
"L'intervento dell'europarlamentare Cisint - prosegue l'esponente
rossoverde - arriva però con qualche settimana di ritardo perché
avrebbe potuto incidere sulla Giunta e avviare già da subito
quegli studi che i pescatori, e il nostro ecosistema ferito,
pretendevano settimane fa durante il voto sul bilancio".
"Posso solo augurarmi - conclude Pellegrino - che con la prossima
legge di stabilità ci possano essere gli investimenti necessari
ad attivare una filiera che può diventare una grande opportunità
anche per l'industria alimentare della nostra Regione, emulando
quella già avviata in Emilia-Romagna".
ACON/COM/aa