PROVINCE. PELLEGRINO (AVS): GIUNTA AVVII TRASFERIMENTO CONCERTAZIONE


PROVINCE. PELLEGRINO (AVS): GIUNTA AVVII TRASFERIMENTO CONCERTAZIONE

04.08.2026
11:05
(ACON) Trieste, 4 ago - "Con l'approvazione di un mio ordine del giorno, il Consiglio regionale ha aperto la strada all'attribuzione alle Province della funzione territoriale della concertazione delle politiche di sviluppo, oggi esercitata direttamente dalla Regione. Crediamo che le priorità di investimento debbano nascere da un confronto trasparente tra gli enti locali, evitando così di essere decise esclusivamente a Trieste".

Così in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, commentando l'approvazione dell'ordine del giorno collegato all'Assestamento di bilancio 2026-2028, dedicato al ruolo delle Province nella concertazione.

"La concertazione - osserva Pellegrino - non è una generica attività di coordinamento amministrativo. È il procedimento politico e istituzionale attraverso il quale vengono individuati gli investimenti sovracomunali e di interesse strategico regionale da finanziare. La legge vigente prevede che sia la Regione a concertare annualmente le politiche di sviluppo con i Comuni e gli altri enti locali e affida alla Giunta la disciplina delle procedure, della presentazione delle proposte e del riparto delle risorse. Con la ricostituzione delle Province è necessario cambiare questo modello. La sede naturale della concertazione deve diventare il territorio provinciale, dove i Comuni possano confrontarsi, definire insieme i fabbisogni e costruire una proposta condivisa sugli interventi prioritari. Alla Regione devono rimanere la programmazione generale, lo stanziamento e la gestione delle risorse, ma la scelta delle priorità deve maturare dal basso".

"La questione - spiega la consigliera rossoverde - è ancora più importante alla luce di quanto accaduto durante l'Assestamento. Insieme alle altre forze di opposizione abbiamo denunciato una gestione nella quale esponenti della maggioranza annunciavano pubblicamente l'assegnazione di risorse prima ancora che i relativi articoli fossero discussi e votati dall'Aula. Una vera e propria corsa ad appuntarsi medaglie, in barba ai sindaci e alla stessa Giunta regionale. Una concertazione realmente svolta nelle Province può rappresentare l'alternativa a questo metodo, evitando finanziamenti distribuiti dall'alto, ma frutto di un confronto pubblico tra amministrazioni, dal quale emerga una gerarchia motivata e condivisa degli investimenti necessari".

"Le nuove Province - conclude Pellegrino - non devono essere scatole vuote, né nuovi apparati burocratici. Devono diventare il luogo istituzionale nel quale i territori discutono e scelgono insieme il proprio futuro. Ora confido che la Giunta dia seguito all'indirizzo approvato dal Consiglio e avvii quanto prima il percorso per trasferire alle Province la funzione territoriale della concertazione, preferibilmente tramite un disegno di legge". ACON/COM/rm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)