TURISMO. MARTINES (PD): SOSTEGNO A RETI PICCOLE STRUTTURE RICETTIVE
(ACON) Trieste, 4 ago - "Favorire la collaborazione tra i
gestori delle piccole strutture ricettive significa rafforzare
l'offerta turistica regionale, sostenere i territori e promuovere
modelli organizzativi innovativi e sostenibili". Lo afferma in
una nota il consigliere regionale Francesco Martines (Pd),
firmatario di un ordine del giorno collegato all'Assestamento di
bilancio 2026-2028, con cui si chiede alla Giunta di "introdurre
misure di sostegno economico per bed&breakfast, case vacanza,
affittacamere e locazioni turistiche che decidano di aggregarsi
in reti collaborative.
Martines ricorda che la legge regionale 17/2025, il nuovo Codice
del commercio e del turismo, individua tra le priorità il
rafforzamento della competitività del sistema turistico del
Friuli Venezia Giulia e il sostegno alle imprese del settore. "Le
piccole strutture - sottolinea il dem - rappresentano una
componente essenziale dell'offerta diffusa, soprattutto nei
piccoli comuni e nelle aree periferiche, ma spesso incontrano
difficoltà nella gestione delle prenotazioni, dell'accoglienza,
dei servizi di pulizia, del marketing digitale e delle attività
amministrative".
"L'ordine del giorno - spiega Martines - propone che la Regione
incentivi la nascita di reti, consorzi o cooperative tra gestori,
con l'obiettivo di condividere servizi e costi, migliorare
l'efficienza gestionale e innalzare la qualità dell'offerta. Un
sostegno pubblico nella fase di avvio può favorire modelli
autosostenibili nel medio periodo, capaci di valorizzare il
territorio e rendere più competitivo il comparto turistico
regionale".
Il documento impegna la Giunta a valutare l'introduzione di
contributi dedicati alle forme aggregate di gestione condivisa,
prevedendo la copertura, nei primi due o tre anni di attività, di
una quota delle spese per personale, piattaforme informatiche,
consulenze organizzative e servizi esternalizzati.
"Si tratta di un intervento mirato - conclude Martines - che
risponde alle esigenze reali dei piccoli operatori e contribuisce
a rendere il Friuli Venezia Giulia una regione sempre più
accogliente, moderna e capace di innovare".
ACON/COM/aa