ELECTROLUX. CAPOZZI (M5S): CONGELAMENTO NON BASTA, SERVE NUOVO PIANO


ELECTROLUX. CAPOZZI (M5S): CONGELAMENTO NON BASTA, SERVE NUOVO PIANO

04.08.2026
17:16
(ACON) Trieste, 4 ago - "Siamo e saremo sempre al fianco di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori di Electrolux. Vigileremo affinché il confronto odierno e quelli futuri possano far emergere prospettive concrete capaci di garantire stabilità occupazionale, sviluppo industriale e futuro per il territorio. Dietro i gelidi numeri annunciati dall'azienda, infatti, ci sono persone, famiglie e competenze costruite in anni di lavoro, nonché un tessuto produttivo all'avanguardia: un patrimonio che non può essere disperso". È quanto evidenzia la consigliera regionale M5S Rosaria Capozzi, in una nota stampa condivisa con la deputata M5S Chiara Appendino a margine dell'audizione del ministro Adolfo Urso sulla vertenza Electrolux.

"Da settimane, ormai, viviamo una fase di grande preoccupazione. C'è la volontà - aggiunge Capozzi - di difendere lo stabilimento di Porcia e i diritti delle maestranze in esso impiegate, messe a dura prova dal rischio di un grande numero di tagli e di esuberi. Per questo motivo continueremo a seguire questa vicenda con la massima attenzione".

"Il congelamento del piano rappresenta un primo segnale positivo - commenta l'esponente pentastellata - ma di certo non possiamo accontentarci di una semplice tregua. La vera domanda, a questo punto, è se esista realmente la volontà, da parte dell'azienda, di ritirare definitivamente il piano presentato e di sostituirlo con un nuovo progetto industriale, costruito attraverso un confronto serio con le istituzioni e le organizzazioni sindacali".

Capozzi assicura che "il Movimento 5 Stelle continuerà a stare con il fiato sul collo all'azienda e al Governo, finché non vedremo il ritiro di questo piano, che rimane irricevibile, auspicando la possibilità di visionare quanto prima un nuovo e auspicabile progetto industriale sul quale si possa finalmente aprire una discussione seria. La comunità coinvolta non intende rassegnarsi e chiede con forza risposte chiare e prospettive concrete".

"Al cauto ottimismo - conclude la nota - devono fare seguito nuovi segnali concreti che passino attraverso un'interlocuzione seria e responsabile, affinché venga tutelato ogni singolo posto di lavoro in un'area geografica che, nei lustri, ha saputo costruire competenze, professionalità e capacità produttive di altissimo livello". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)