BALNEAZIONE. RUSSO (PD): REGIONE SALVI STABILIMENTO AUSONIA A TRIESTE
(ACON) Trieste, 6 ago - "Lo stabilimento balneare Ausonia non
può diventare l'ennesimo simbolo dell'incapacità di intervenire
in tempo. Dopo il crollo del pontile nel 2019 e la recente
chiusura del solario e della terrazza per rischio cedimento, è
evidente che la mancanza di decisioni sta portando uno dei luoghi
più identitari della città di Trieste verso un degrado
irreversibile. La Regione non può restare a guardare".
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Francesco Russo
(Pd), che con una nuova interrogazione sollecita la Giunta
Fedriga "a sostenere concretamente il progetto di risanamento e
restauro dello storico stabilimento, di proprietà dell'Autorità
di sistema portuale del mare Adriatico Orientale".
"Da quasi un secolo - afferma Russo - l'Ausonia è un presidio
sociale, culturale e popolare, accessibile a tutti. Lasciarlo
deteriorare significa perdere un pezzo della Trieste che
conosciamo. Esiste già un progetto pronto, ma senza copertura
finanziaria resta lettera morta. La Regione deve assumersi la
responsabilità politica di garantire le risorse e coordinare gli
enti coinvolti".
Il dem conclude chiedendo "un impegno immediato, perché ogni
ulteriore rinvio rischia di trasformare un bene storico in una
rovina definitiva. Trieste merita che l'Ausonia torni a essere un
luogo vivo, sicuro e pienamente fruibile, non un monumento
all'inerzia istituzionale".
ACON/COM/rcm