AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): A PN VIA VERDE STORICO PER POCHI PARCHEGGI
(ACON) Trieste, 6 ago - "L'abbattimento dei maestosi cedri
storici di via Vallona è una ferita profonda per Pordenone e
rappresenta l'ennesima dimostrazione di una gestione del
territorio totalmente priva di visione ecologica". Così in una
nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e
Sinistra), commentando "l'azione delle motoseghe che ieri ha
cancellato i grandi alberi, fra cui sei cedri del Libano, di via
Vallona, a Pordenone, via per fare spazio a nuovi stalli di sosta
automobilistica, che fanno seguito al recente taglio di 47 tigli
di alto fusto nell'area dell'ex fiera".
"L'intervento - incalza Pellegrino - si inserisce in un quadro
amministrativo insensibile alle reali esigenze di transizione
ecologica e tutela della salute pubblica. A nulla sono valse le
diffide legali dei consiglieri e i presidi disperati dei
cittadini e dei comitati ambientalisti, rimasti fino all'ultimo a
fare scudo ai tronchi. Questa giunta ha preferito tirare dritto,
barattando l'ombra, l'ossigeno e la storia urbana con qualche
metro quadrato di asfalto e cemento. Una scelta in aperta
controtendenza rispetto alle linee guida europee sulla
mitigazione dei cambiamenti climatici e sul contrasto alle isole
di calore nei centri urbani".
"Mentre le città moderne investono sulla mobilità sostenibile e
sulla forestazione per difendersi dalle ondate di calore estremo
- aggiunge la consigliera -, Pordenone risponde eliminando alberi
sani e insostituibili. È un modello di sviluppo vecchio, fermo
agli anni Novanta, che non tiene conto del benessere di chi vive
il quartiere e del suo prossimo essere Capitale italiana della
cultura. L'amministrazione non può liquidare la questione
parlando di manutenzione ordinaria o promettendo future e
striminzite ripiantumazioni che impiegheranno decenni a dare gli
stessi benefici".
"Chiediamo un cambio di rotta immediato, uno stop definitivo al
consumo di suolo e l'istituzione di un tavolo permanente sul
verde pubblico - continua l'esponente rossoverde - che includa la
cittadinanza nelle scelte urbanistiche che ricadono
immediatamente sulla quotidianità della cittadinanza. Pordenone
merita di respirare, non di essere trasformata in un unico,
immenso parcheggio".
"Presenterò nei prossimi giorni - conclude Pellegrino -
un'interrogazione alla Giunta regionale per sapere con quale
reale urgenza e motivazione tecnica si sia proceduto
all'abbattimento di questi specifici esemplari arborei, anziché
valutare soluzioni progettuali alternative in grado di preservare
il verde pubblico. Qual è il numero esatto di nuovi stalli di
sosta previsti a fronte del sacrificio di alberi secolari e quale
sia il bilancio ecologico ed economico di tale intervento. E
infine se esistano reali piani di compensazione ambientale mirati
e immediati nella stessa area di via Vallona, e non in zone
periferiche, per reintegrare alberature di pari valore e
dimensione".
ACON/COM/rcm