CLIMA. BUDAI (LEGA): CONSERVARE L'ACQUA, PREZIOSA IN PERIODI SICCITÀ
(ACON) Trieste, 7 ago - "Conservare il più possibile l'acqua di
cui il Friuli è ricco, affinché sia disponibile nei periodi di
maggiore necessità. Questa è la linea di lungo e medio periodo
destinata a rappresentare un'eredità politica concreta per le
prossime generazioni". Lo afferma Alberto Budai, consigliere
regionale della Lega, commentando "l'ordine del giorno dedicato
al potenziamento degli invasi idraulici multifunzionali, alla
ritenzione idrica e alla tutela del territorio regionale di
fronte ai cambiamenti climatici approvato in Assestamento di
bilancio e tornato prepotentemente di attualità proprio in questi
giorni".
"L'emergenza di queste settimane conferma la necessità
dell'indirizzo che abbiamo indicato. Il Friuli è una terra ricca
d'acqua - riflette Budai -, ma non possiamo più permetterci di
disperderla nei periodi di abbondanza per poi affrontare le
emergenze durante quelli di siccità. Dobbiamo essere capaci di
trattenerla, conservarla e gestirla con lungimiranza, passando
dagli interventi emergenziali a una strategia strutturale di
medio e lungo periodo".
"L'ordine del giorno - dettaglia il consigliere - impegna la
Giunta a valutare di proseguire la mappatura dei siti idonei alla
realizzazione di piccoli e medi invasi multifunzionali a ridotto
impatto paesaggistico, a recuperare la capacità di accumulo delle
strutture esistenti e a individuare le risorse necessarie per la
loro manutenzione e il loro ammodernamento. Previsti anche un
coordinamento permanente con consorzi di bonifica, gestori del
servizio idrico e rappresentanti del mondo agricolo e produttivo,
oltre al sostegno di progetti innovativi per la ricarica
controllata delle falde".
"L'acqua è una risorsa indispensabile per le famiglie,
l'agricoltura, gli allevamenti, le attività produttive, la
sicurezza antincendio e la tutela dell'ambiente. Con il sì della
Giunta regionale al nostro indirizzo politico - conclude Budai -
abbiamo posto le basi per una gestione più sicura e responsabile
del patrimonio idrico. Questa sarà l'eredità che la Lega vuole
lasciare al Friuli Venezia Giulia e alle generazioni che
verranno".
ACON/COM/rcm