TRASPORTI. CAPOZZI (M5S): GIUNTA DICA SE CREDE ANCORA IN TRAM OPICINA
(ACON) Trieste, 13 ago - "C'è una domanda che non possiamo più
rimandare, soprattutto alla luce delle recenti dichiarazioni dei
rappresentanti del Comune di Trieste e di Trieste Trasporti,
nonché delle ben poco incoraggianti ipotesi sul futuro della
storica trenovia giuliana: la Giunta del Friuli Venezia Giulia
crede ancora nel tram di Opicina". A porre l'interrogativo,
definito in una nota "molto semplice, ma al tempo stesso
piuttosto significativo", è la consigliera regionale Rosaria
Capozzi (Movimento 5 Stelle) che fa sapere di aver depositato
un'interrogazione "per fare chiarezza sul futuro della linea".
"Parliamo di un'infrastruttura inaugurata nel 1902 - aggiunge
l'esponente pentastellata -, simbolo della città e tornata
finalmente in servizio dopo quasi nove anni di stop. Oggi, però,
a poco più di un anno dalla sua riattivazione, si ritorna a
parlare di possibili cambiamenti nella gestione, di un utilizzo
esclusivamente turistico e persino della cessione della linea".
"Il tram di Opicina non è soltanto un'attrazione per i
visitatori, ma costituisce un vero e proprio servizio di
trasporto pubblico per i residenti - precisa Capozzi - che
consente di raggiungere anche alcune zone del territorio non
servite dalle linee degli autobus. Trasformarlo esclusivamente in
un servizio turistico significherebbe quindi privare una parte
della cittadinanza di un collegamento importante".
"Vogliamo quindi sapere - dettaglia l'intervento - quali siano le
intenzioni della Regione e a che punto siano le interlocuzioni
con Comune di Trieste, Trieste Trasporti, Fondazione FS e gli
altri soggetti eventualmente interessati. Chiediamo inoltre di
rendere pubblici i risultati della sperimentazione del Tram Tour
dell'estate 2025, sulla quale la Giunta aveva già dichiarato di
voler fare le proprie valutazioni".
"Il tram di Opicina - sottolinea ancora la rappresentante del M5S
- non è soltanto un mezzo di trasporto: è un bene storico e uno
dei simboli di Trieste. È giusto interrogarsi sui costi e sulla
sua gestione, ma serve una visione chiara sul suo futuro e
soprattutto un confronto trasparente con la città".
"Se si sta realmente valutando una modifica radicale dell'attuale
gestione, riteniamo doveroso coinvolgere i cittadini - conclude
Capozzi - attraverso le forme di consultazione previste dallo
Statuto comunale di Trieste. Prima di decidere il futuro del Tram
di Opicina, perciò, la Regione Fvg dica chiaramente se intende
continuare a investirci oppure no".
ACON/COM/aa