CLIMA. MASSOLINO (PAT-CIV): REGIONE E COMUNI SEGUANO INDICAZIONI UE


CLIMA. MASSOLINO (PAT-CIV): REGIONE E COMUNI SEGUANO INDICAZIONI UE

14.08.2026
15:13
(ACON) Trieste, 14 ago - "Mentre questa estate ci sfianca con ondate di calore senza precedenti, nella nostra regione continua la perdita di suolo e di patrimonio arboreo. Una contraddizione miope: proprio quando servirebbero più alberi, più ombra e più suolo permeabile, si continuano a progettare interventi che vanno nella direzione opposta".

Così in una nota Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, rilancia "l'allarme del Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste, che richiama gli obblighi del Regolamento europeo sul ripristino della natura, in vigore dal 2024". "Non è più solo una scelta politica su quanto verde debba avere una città - spiega Massolino -. L'Europa ha fissato obiettivi vincolanti: evitare la perdita netta di spazi verdi urbani e copertura arborea fino al 2030, per poi aumentarli. È un cambio di paradigma: il verde urbano è una vera infrastruttura di adattamento climatico. Il Regolamento 2024/1991 stabilisce obblighi che gli Stati devono attuare nei piani nazionali. L'Italia deve ora trasmettere alla Commissione il Piano nazionale di ripristino della natura: è il momento in cui Regione e Comuni devono verificare la compatibilità delle proprie scelte urbanistiche. Non possiamo arrivare al 2030 scoprendo di aver continuato a perdere verde. Abbiamo già presentato un'interrogazione sul contributo del Friuli Venezia Giulia in tal senso". "Eppure - prosegue la consigliera autonomista - i dati mostrano che si procede nella direzione opposta: secondo l'ultimo rapporto Ispra Snpa, nel biennio 2023-2024 il Friuli Venezia Giulia ha perso circa 99 ettari di verde in 53 Comuni. Numeri che dovrebbero imporre una svolta, mentre assistiamo ancora ad abbattimenti, nuove impermeabilizzazioni e trasformazioni di aree verdi in parcheggi. È una politica miope: il verde urbano riduce le temperature, assorbe acqua negli eventi estremi, migliora l'aria e tutela la salute, soprattutto nelle città colpite dall'effetto isola di calore. Alberi e suolo permeabile sono strumenti concreti di adattamento".

"In questo senso - conclude Massolino - valutiamo positivamente l'accoglimento del nostro ordine del giorno, che impegna la Regione a inserire nella strategia climatica un Piano per le infrastrutture verdi, potenziare i vivai, sostenere i Comuni e definire linee guida basate su competenze scientifiche, biodiversità e permeabilità dei suoli. Vigileremo perché questi impegni diventino interventi concreti: la crisi climatica non è astratta, la stiamo vivendo oggi, nelle nostre città". ACON/COM/rm



  • Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)