INCENDI. PELLEGRINO (AVS): REGIONE INVESTA SU MEZZI AEREI
(ACON) Trieste, 17 ago - "Le devastazioni ambientali che stanno
colpendo i nostri boschi e le nostre montagne, dal Carso alla
Carnia, con i fronti attivi tra Monte Amariana e le zone di
confine, impone un cambio di passo immediato e strutturale. I
disastri che continuano a ferire il nostro Friuli Venezia Giulia
non possono più essere declassati a contingenze stagionali o
affrontate esclusivamente con la gestione tardiva dell'emergenza.
Il capitale naturale della nostra regione sta subendo colpi
durissimi e irreversibili. Di fronte alla crisi climatica e alla
siccità cronica che attanagliano il territorio, la risposta
istituzionale deve essere strutturale e non può più essere
affidata alla sola solidarietà internazionale o ai velivoli in
supporto esterno".
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, annunciando "l'intenzione di
presentare, nel prossimo provvedimento legislativo finanziario,
un emendamento mirato a risolvere il problema dello spegnimento
degli incendi in tempi stretti".
"Non possiamo - afferma Pellegrino - continuare ad assistere
inermi alla distruzione di ettari ed ettari di boschi,
biodiversità e suoli che, resi impermeabili dalle fiamme,
espongono poi il territorio a gravissimi rischi di dissesto
idrogeologico. Per questo motivo ho deciso di proporre alla
Giunta un provvedimento affinché la Regione FVG si doti di
risorse proprie per l'acquisto di mezzi aerei antincendio, a
partire dai Canadair".
"La prevenzione e la dotazione di strumenti logistici adeguati -
sottolinea la consigliera regionale e vice presidente della
Commissione Ambiente - sono un imminente dovere politico e morale
verso i cittadini. Servono investimenti coraggiosi e concreti per
la salvaguardia del patrimonio boschivo, vegetale e animale, e
della vita dei cittadini".
"Chiederò - conclude Pellegrino - alla Giunta e a tutte le forze
politiche di dimostrare responsabilità e di votare una misura di
buonsenso per la protezione del nostro ambiente, perché voltarsi
dall'altra parte o rimandare gli investimenti significa rendersi
complici del prossimo disastro ambientale. La salvaguardia del
territorio viene prima di ogni logica di bilancio ordinario,
soprattutto se questo, come quello del Fvg, lo permette".
ACON/COM/rm