INCENDI. COSTANZA (FDI): NO A POLEMICHE, GRAZIE A CHI È SUL CAMPO


INCENDI. COSTANZA (FDI): NO A POLEMICHE, GRAZIE A CHI È SUL CAMPO

17.08.2026
11:49
(ACON) Trieste, 17 ago - "In queste ore il primo pensiero va alla Carnia, alle comunità interessate dagli incendi e alle persone che stanno vivendo una situazione difficile e comprensibilmente preoccupante. A loro esprimo la mia piena vicinanza".

Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Orsola Costanza.

"Un ringraziamento sincero - prosegue Costanza - va a tutti coloro che stanno lavorando senza sosta: protezione civile, volontari Aib, vigili del fuoco, corpo forestale regionale, forze dell'ordine, personale tecnico, piloti e operatori dei mezzi aerei. Dietro le immagini che vediamo ci sono donne e uomini impegnati sul campo in condizioni ambientali e operative estremamente difficili. In un momento come questo credo sia necessario evitare che ogni dichiarazione diventi occasione di polemica politica".

"Anche le parole dell'assessore regionale alla Protezione civile sulla necessità della pioggia - aggiunge l'esponente di FdI - vanno comprese nel loro significato tecnico e non trasformate nell'idea che si stia semplicemente aspettando che piova. Negli incendi boschivi di grandi dimensioni, soprattutto in ambiente montano, contenere il fronte delle fiamme e arrivare alla completa estinzione sono due cose diverse. Le squadre a terra e i mezzi aerei intervengono per ridurre l'intensità dell'incendio, limitarne l'avanzamento, proteggere persone e infrastrutture e procedere alla bonifica. Su superfici molto vaste, tuttavia, possono permanere braci, ceppaie, lettiera e materiale organico in combustione, con il rischio di successive riprese".

"Una precipitazione significativa può raggiungere diffusamente superfici che nessun mezzo aereo può materialmente bagnare in maniera uniforme. Dire che la pioggia può diventare determinante per la definitiva estinzione non è quindi una dichiarazione di resa, ma una constatazione tecnica. Nel frattempo - continua Costanza -, naturalmente, il lavoro di contenimento, spegnimento e bonifica continua. Lo stesso vale per i Canadair. Sono mezzi fondamentali, ma è bene ricordare un dato: nella campagna antincendio boschivo 2026 sono 15 i Canadair Cl-415 operativi della flotta aerea statale, chiamati a intervenire sull'intero territorio nazionale. Non sono quindi mezzi nella disponibilità esclusiva di una singola Regione. Il loro impiego viene coordinato dal Coau sulla base delle richieste, delle condizioni operative e delle priorità che possono presentarsi contemporaneamente in diverse parti d'Italia".

"Il Canadair - evidenzia la consigliera - è uno strumento preziosissimo per contrastare un incendio, abbassarne l'intensità e sostenere l'azione delle squadre a terra, ma non è una soluzione miracolosa: l'intervento aereo integra quello a terra, non lo sostituisce, e da solo non può garantire la completa estinzione di un incendio esteso e complesso in ambiente montano".

"Una volta superata l'emergenza - sottolinea ancora Costanza - ci sarà il tempo per analizzare quanto accaduto e discutere seriamente di prevenzione, pianificazione, organizzazione e risorse. Ed è giusto farlo. Oggi credo, invece, che il Friuli Venezia Giulia debba stringersi attorno alla Carnia e alle sue comunità e dire grazie a chi sta combattendo il fuoco e a chi sta coordinando una macchina operativa tanto complessa".

"La critica politica è legittima, ma davanti a un'emergenza di queste proporzioni dovrebbe partire dalla conoscenza dei fatti e dal rispetto per chi, da giorni, la sta affrontando sul campo" conclude Costanza. ACON/COM/sm



  • Orsola Costanza (FdI)
    Orsola Costanza (FdI)