VERGAROLLA. GHERSINICH (LEGA): 80 ANNI DA STRAGE A LUNGO DIMENTICATA
(ACON) Trieste, 18 ago - "Oggi ricorre l'ottantesimo
l'anniversario della strage di Vergarolla, un atto terroristico
sfociato in una strage di civili che ottant'anni dopo non ha
ancora trovato giustizia e nemmeno la giusta considerazione dalla
storiografia nazionale e del tormentato confine orientale".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale della Lega,
Giuseppe Ghersinich.
"Il 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, nel corso
di un'esibizione sportiva che aveva richiamato un numeroso
pubblico di polesani - spiega Ghersinich -, vennero fatti
esplodere alcuni residuati bellici per un totale di circa nove
tonnellate di esplosivo. Alle 14,15 una grande esplosione
squarciò il cielo e più di cento persone vennero letteralmente
polverizzate. I morti identificati furono 65, i resti ritrovati
corrispondevano ad un numero compreso tra 109 e 116 diversi
cadaveri, 211 furono i feriti. Quasi un terzo delle vittime
purtroppo erano bambini o avevano meno di 18 anni. Autori della
strage, come emerso in seguito dai rapporti dei servizi segreti
inglesi, furono gli agenti della Jugoslavia comunista".
"Si trattò - evidenzia il consigliere - di un atto di terrorismo
vero e proprio ai danni degli italiani d'Istria, col chiaro
intento di spingere la popolazione italiana verso l'esodo
diffondendo la paura e un clima di pulizia etnica. La storia
purtroppo diede ragione a quei terroristi, di lì a breve infatti
la stragrande maggioranza degli italiani di Pola sarebbe fuggita
verso l'Italia lasciando per sempre la terra dei loro antenati".
"Troppo a lungo questi fatti sono stati colpevolmente obliati,
sottaciuti e anche censurati dalle autorità. La mia speranza -
conclude Ghersinich - è che nella nuova Europa della pace e dei
popoli queste vicende siano ricordate e abbiano la loro giusta
dignità nei libri di storia sia italiani che esteri affinché le
tragedie dello scorso secolo non si ripetano".
ACON/COM/sm