INCENDI. MAURMAIR (FDI): QUALITÀ ARIA MIGLIORA, AVANTI CON FIDUCIA
(ACON) Trieste, 18 ago - "Dopo giorni di grande apprensione,
grazie alle piogge delle ultime ore, i dati ufficiali diffusi da
Arpa Fvg ci restituiscono finalmente un segnale di sollievo. La
qualità dell'aria sta migliorando in modo sensibile: è un dato
che va condiviso con tutta la comunità carnica, che in queste
settimane ha vissuto momenti di reale angoscia, ma anche con
l'intera comunità regionale che ha seguito con apprensione
l'evolversi della situazione". Lo dichiara, in una nota, il
consigliere regionale Markus Maurmair (Fratelli d'Italia),
commentando i dati sulla qualità dell'aria pubblicati da Arpa Fvg
in relazione all'incendio che ha interessato il Monte Amariana e
le Alpi Tolmezzine orientali.
"I dati sono consultabili sul sito dell'Agenzia regionale per la
protezione dell'ambiente e parlano chiaro. A Imponzo - dettaglia
Maurmair - il PM10 è sceso da 36,1 a 11,0 microgrammi per metro
cubo, mentre le particelle superiori a 1,1 micrometri sono
passate da 655 a 230 per litro, ben al di sotto della soglia di
1.000 che la stessa Arpa considera di riferimento in caso di
incendio. Si tratta di un miglioramento netto, registrato nelle
diverse postazioni di misura, da Pissebus a Illegio, da Amaro a
Tolmezzo".
"Arpa - spiega ancora il consigliere - attribuisce questo
risultato al rimescolamento delle masse d'aria e alla riduzione
delle emissioni legate al fronte del fuoco dopo le precipitazioni
delle ultime ore. È un segnale che ci permette finalmente di
respirare, in senso letterale e non solo, dopo giorni molto duri
per l'intera Carnia".
"Fondamentale, in questi giorni, è stato il coordinamento tra le
strutture impegnate sul campo. Un ringraziamento sentito e
sincero - aggiunge Maurmair - va ai vigili del fuoco, ai
volontari della Protezione civile, a tutti gli altri volontari
che hanno collaborato con generosità, ai tanti cittadini che
hanno dimostrato uno straordinario spirito di comunità e agli
amministratori locali e regionali, rimasti costantemente vicini
alla popolazione. È grazie a questa rete diffusa, istituzionale e
di volontariato insieme, che il territorio ha potuto affrontare
un'emergenza di proporzioni eccezionali".
"Su un punto vorrei fosse fatta chiarezza: il Piano regionale
antincendio boschivo del 2019 - sottolinea l'esponente di FdI -
non può essere liquidato come uno strumento superato. Ci troviamo
di fronte a una situazione oggettivamente eccezionale, per
intensità e durata. Proprio per questo ritengo che le valutazioni
vadano fatte con ponderazione, senza cedere alla tentazione di
trarre conclusioni affrettate a caldo. Di fronte
all'eccezionalità di un evento è giusto interrogarsi su eventuali
lacune emerse nella gestione, ma questo va fatto con serietà e
nel tempo dovuto, sulla base di dati e valutazioni complete, non
rincorrendo la cronaca del momento come invece è stato fatto da
diversi esponenti dell'opposizione".
"La priorità oggi resta la piena messa in sicurezza del
territorio. Solo dopo, con tutti i dati a disposizione - conclude
Maurmair -, potremo trarre le informazioni utili per il futuro e
lavorare per rafforzare ulteriormente la capacità di prevenzione
e risposta del nostro territorio, che comunque si è già
dimostrata all'altezza della situazione".
ACON/COM/aa