FEMMINICIDI. PELLEGRINO (AVS): NECESSARIA RIVOLUZIONE CULTURALE
(ACON) Trieste, 20 ago - "Ogni volta sembra di fare i conti al
mercato, ma stiamo parlando di donne uccise, spesso in pochissimi
giorni, in una sequenza drammatica che fa saltare il senso stesso
di una comunità civile. Ancora una volta ci troviamo a contare le
vittime, come freddi numeri annotati su un bollettino di guerra,
quasi che la tragedia di vite spezzate debba attendere le
ricorrenze o l'ennesimo efferato delitto per scuotere le
coscienze".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo sul ripetersi del
drammatico bilancio di cronaca nera che vede donne uccise in
stretta successione temporale.
"Il femminicidio non è mai un incidente casuale o un raptus
improvviso - evidenzia Pellegrino , ma l'atto finale e
irreversibile di un radicamento patriarcale che attraversa la
nostra società a tutti i livelli. Continuare a pretendere che le
politiche di contrasto alla violenza, il supporto ai centri
antiviolenza, i consultori familiari siano a costo zero significa
rendersi colpevoli di un'omissione istituzionale inaccettabile".
"Non servono - sottolinea ancora la consigliera di Avs - slogan
di facciata o risposte repressive e muscolari che arrivano sempre
ex post, quando il danno è irreparabile. È urgente e
indifferibile investire con coraggio nella prevenzione capillare,
a partire dall'educazione sentimentale, affettiva ed emotiva
nelle scuole e nei contesti sociali. Dobbiamo scardinare gli
stereotipi e ripensare le relazioni alla radice. Senza un
cambiamento culturale quotidiano e permanente, l'indignazione
collettiva all'indomani di ogni ennesimo massacro rimarrà un
esercizio sterile e ipocrita".
"Il contrasto al femminicidio - conclude Pellegrino - passa
inevitabilmente per una rivoluzione culturale e linguistica.
Serve un profondo rispetto dell'altra persona, l'uso di un
linguaggio di genere consapevole e il rifiuto di ogni retorica di
possesso radicata in un patriarcato di prevaricazione e violenza".
ACON/COM/sm