INCENDI. MASSOLINO (PAT-CIV): FORESTALI, APRIRE CONFRONTO SU RISORSE
(ACON) Trieste, 20 ago - "Apprendiamo con stupore dalla stampa
che il personale del Corpo forestale ha in dotazione una sola
tuta per persona, situazione insostenibile per chi in questi
giorni ha operato su un incendio per 10 giornate di fila: ci
auguriamo che le denunce dei sindacati ricevano una risposta
immediata da parte della Giunta. Non è pensabile che la tutela
del territorio, sempre più messo alla prova da eventi climatici
estremi, sia affidata a un Corpo in carenza di risorse umane e
materiali, con criticità che rischiano di compromettere non solo
la qualità del servizio ma addirittura la salute e la sicurezza
di chi opera in questi interventi importantissimi. È
indispensabile che le procedure di manutenzione e verifica dei
dispositivi di protezione individuale, a partire dalle tute,
vengano chiarite e risolte al più presto". Lo afferma, in una
nota, Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg.
"Il Corpo forestale regionale - prosegue Massolino - è una
struttura fondamentale per il Friuli Venezia Giulia: non si
occupa soltanto di controllo e repressione degli illeciti, ma di
prevenzione degli incendi, tutela degli ecosistemi, monitoraggio
del dissesto idrogeologico, protezione della fauna e soccorso
nelle emergenze. È quindi una componente essenziale della nostra
capacità di prevenire e affrontare gli effetti della crisi
climatica. Eppure pare che la Giunta regionale non sia
consapevole di questa importanza: il concorso per 22 nuovi
commissari di quest'anno di certo non basterà considerato che il
problema è più ampio e riguarda l'intera struttura, le
professionalità necessarie, la formazione, le dotazioni e il
riconoscimento delle condizioni di disagio e di rischio in cui
molti operatori e operatrici lavorano".
L'esponente del Patto ricorda che "proprio all'ultimo
Assestamento avevamo chiesto un finanziamento per mezzi e
dispositivi di protezione individuali per l'antincendio boschivo,
emendamento bocciato dalla maggioranza. E ora eccoci qui con la
lettera dei sindacati che evidenzia una mancanza di ricambio
delle tute e persino una violazione della legge sulla sicurezza
sul lavoro per quanto riguarda il lavaggio degli indumenti da
lavoro a casa. Mentre il cambiamento climatico rende più
frequenti e intense le emergenze, aumenta la necessità di
prevenzione e di presidio del territorio e chi aiuta ad averne
cura dovrebbe essere tutelato e valorizzato".
"La Giunta dovrebbe accogliere al più presto la richiesta delle
parti sindacali per l'apertura di un confronto serio in merito
alle esigenze del personale - conclude Massolino -. Oltre
all'aggiornamento del Piano antincendio boschivo, in ritardo di 7
anni nonostante gli incendi del 2022, la Regione deve mettere
nero su bianco un piano pluriennale per il rafforzamento del Cfr,
con obiettivi verificabili su organici, formazione, dotazioni e
condizioni di lavoro. La tutela del nostro patrimonio naturale e
la sicurezza delle nostre comunità non possono essere affidate
alla disponibilità e al sacrificio individuale di chi lavora sul
territorio: devono essere una responsabilità politica e
istituzionale".
ACON/COM/aa