SALUTE. NOVELLI (FI): CON CASE COMUNITÀ SANITÀ TERRITORIALE È REALTÀ


SALUTE. NOVELLI (FI): CON CASE COMUNITÀ SANITÀ TERRITORIALE È REALTÀ

20.08.2026
16:29
(ACON) Trieste, 20 ago - "Trasformare una richiesta di chiarimento avanzata dalle organizzazioni dei medici su aspetti applicativi e organizzativi in una presunta cronica mancanza di confronto della Regione significa costruire una narrazione politica che non trova riscontro nei fatti. Il confronto con i professionisti è indispensabile e deve proseguire, ma sostenere che sia mancato sistematicamente significa ignorare quanto avvenuto negli ultimi mesi". Lo afferma Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia, replicando, in una nota, alle dichiarazioni del segretario provinciale del Pd di Udine Luca Braidotti sulle Case della comunità.

"Partiamo dai fatti. Nell'ottobre 2025 - prosegue il consigliere - la Regione ha sottoscritto con tutte le organizzazioni sindacali l'accordo integrativo con i medici di medicina generale che ha previsto la possibilità, su base volontaria, di svolgere attività nelle Case della comunità fino a dieci ore aggiuntive settimanali. E ancora il 4 maggio scorso l'assessore Riccardo Riccardi ha incontrato Fimmg, Fmt, Snami e Smi proprio per ascoltare le posizioni delle diverse rappresentanze sulla riforma della medicina generale e sul ruolo dei medici nelle Case della comunità. Questi sono fatti, non opinioni".

Secondo Novelli, "se oggi Fimmg, Smi e Snami pongono una questione sull'interpretazione e sull'applicazione delle disposizioni relative ai turni, è corretto affrontarla e chiarirla al tavolo con la Regione. Ma una questione applicativa non può essere trasformata strumentalmente nella prova che il confronto non sia mai esistito. Sono due cose profondamente diverse".

"Braidotti parla poi di un 'tour di taglio dei nastri', ma - osserva il forzista - anche qui sarebbe opportuno confrontarsi con i risultati. Il Friuli Venezia Giulia ha raggiunto il target Pnrr relativo all'attivazione delle 23 Case della comunità previste dal Piano. Non stiamo parlando semplicemente di edifici inaugurati, ma della progressiva costruzione di una nuova rete territoriale, secondo il modello previsto dal Dm 77, che integra cure primarie, infermieri, specialistica, assistenza domiciliare e presa in carico delle cronicità".

"E c'è un altro elemento - ricorda Novelli - che il Pd dimentica: la sezione regionale della Corte dei conti, nel proprio referto sulla realizzazione e attivazione operativa delle Case della comunità, ha espresso un giudizio positivo sul percorso compiuto dalla Regione e sul raggiungimento degli obiettivi del Pnrr. Difficile conciliare questo dato con l'immagine di improvvisazione e immobilismo che l'opposizione cerca continuamente di accreditare".

Novelli evidenzia inoltre come "nel Friuli occidentale sia stato raggiunto il 100 per cento dei target Pnrr e del Dm 77 e nelle Case della comunità sia garantita la presenza medica per dodici ore al giorno, sette giorni su sette. A Cividale, che conosco direttamente, la Casa della comunità è già una struttura operativa, con servizi attivi e personale presente. È questa la differenza tra raccontare che nulla funziona e verificare ciò che concretamente sta accadendo sul territorio".

"Naturalmente nessuno sostiene che il percorso sia concluso o che non esistano criticità. Le Case della comunità - afferma il forzista - rappresentano un cambiamento strutturale dell'organizzazione sanitaria e sarebbe poco serio immaginare che una trasformazione di questa portata possa realizzarsi senza aggiustamenti, confronti e problemi da risolvere. Ma proprio per questo serve responsabilità: le criticità vanno affrontate, non utilizzate per negare tutto ciò che è stato realizzato".

"L'obiettivo della Giunta Fedriga e dell'assessore Riccardi - spiega il consigliere azzurro - è spostare progressivamente una parte della risposta sanitaria dall'ospedale al territorio: presa in carico delle cronicità, assistenza domiciliare, continuità delle cure e risposte appropriate ai bisogni che non richiedono un accesso al Pronto soccorso. È una trasformazione complessa, tanto più in una fase caratterizzata dalla carenza di medici e professionisti sanitari che interessa l'intero Paese".

"Per questo - precisa Novelli - trovo particolarmente singolare che il Pd definisca le Case della comunità 'l'ultimo banco di prova' della Giunta Fedriga. Sono invece uno dei passaggi più importanti di una riorganizzazione che questa Amministrazione sta concretamente realizzando. Dopo anni nei quali tutti parlavano di sanità territoriale, oggi strutture, servizi e nuovi modelli organizzativi stanno prendendo forma".

"Forza Italia - ribadisce il consigliere regionale - sostiene convintamente questo percorso e, nello stesso tempo, ritiene fondamentale mantenere aperto il confronto con i medici di medicina generale e con tutte le professioni sanitarie. Ascoltare non significa rinunciare a governare e confrontarsi non significa fermare una riforma. Significa costruirla meglio".

"Alla politica - conclude - dovrebbe interessare soprattutto una cosa: fare in modo che le Case della comunità funzionino e diventino sempre più un punto di riferimento riconoscibile per i cittadini. Su questo continueremo a lavorare accanto al presidente Fedriga e all'assessore Riccardi. Alle polemiche rispondiamo con il confronto quando serve, con le correzioni quando sono necessarie, ma soprattutto con i risultati. Perché la sanità territoriale non si costruisce con gli slogan, né quelli della maggioranza né quelli dell'opposizione: si costruisce con strutture, professionisti, risorse e servizi realmente disponibili per i cittadini". ACON/COM/aa



  • Roberto Novelli (FI)
    Roberto Novelli (FI)