INCENDI. FASIOLO (PD): NECESSARIO INVESTIRE SU MEZZI PER SPEGNIMENTO
(ACON) Trieste, 20 ago - "Di fronte alla crescente emergenza
incendi e agli effetti sempre più evidenti del cambiamento
climatico, non possiamo limitarci a intervenire quando le fiamme
sono già divampate. Servono una seria pianificazione e
investimenti adeguati nei mezzi per lo spegnimento, a partire dai
Canadair, valutando anche nuove soluzioni già sperimentate con
successo in altri Paesi". Lo afferma, in una nota, la consigliera
regionale Laura Fasiolo (Pd).
"In Italia sono attualmente operativi 19 Canadair - ricorda
Fasiolo - e una flotta di queste dimensioni rischia di non essere
sufficiente a fronteggiare un fenomeno che, anno dopo anno,
diventa più frequente e più intenso. Per una regione come il
Friuli Venezia Giulia, particolarmente esposta agli incendi
boschivi e con un territorio montano importante, il tema della
disponibilità dei mezzi aerei è strategico".
"In questo senso - prosegue la consigliera dem - è interessante
guardare anche all'esperienza avviata dal Veneto con gli Air
Tractor AT-802AF, velivoli più piccoli e agili dei Canadair,
particolarmente adatti agli incendi boschivi e agli interventi in
aree montane. Gli Air Tractor operano in coppia e hanno una
capacità complessiva di trasporto d'acqua paragonabile a quella
di un Canadair".
"La sperimentazione avviata a Treviso, nell'ambito di un progetto
europeo cui ha aderito il Dipartimento nazionale della Protezione
civile, rappresenta un'opportunità da seguire con attenzione -
sottolinea Fasiolo - anche perché questi mezzi sono già
ampiamente utilizzati in altre parti del mondo. L'obiettivo
dichiarato è rafforzare la copertura del Triveneto e, in caso di
necessità, poter intervenire anche nel resto del Nord Italia e
nei territori vicini di Austria e Slovenia".
Secondo l'esponente del Pd "è positivo che anche l'assessore
regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi abbia espresso
attenzione verso il rafforzamento della dotazione di mezzi
destinati al Nord-Est. Ora però occorre passare dalle
dichiarazioni a una pianificazione concreta, valutando costi,
efficacia e tempi di intervento delle diverse soluzioni".
L'emergenza incendi, conclude Fasiolo "ci impone di scegliere
come investire le risorse pubbliche per proteggere davvero il
nostro territorio. Si parla spesso di difesa, ma dobbiamo parlare
anche di difendere le nostre montagne, i boschi e le comunità che
li abitano. Il cambiamento climatico impone scelte rapide e
decisive: il Friuli Venezia Giulia non può farsi trovare
impreparato".
ACON/COM/aa