MIGRANTI. PELLEGRINO (AVS): NUOVO PATTO EUROPEO PRESENTA IL CONTO
(ACON) Trieste, 24 ago - "Il ritorno dei cosiddetti dublinanti,
i richiedenti asilo che i Paesi del Nord Europa come Germania,
Austria, Svizzera, Svezia e Finlandia stanno restituendo
all'Italia, dimostra l'esito fallimentare della politica estera e
migratoria dell'esecutivo. Dopo anni passati a sventolare il mito
dei confini chiusi e a illudere i cittadini con la propaganda dei
blocchi navali, la realtà del nuovo Patto europeo su migrazione e
asilo presenta il conto".
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, che prosegue: "Questa è la conseguenza
della linea isolazionista narrataci da un esecutivo che in barba
al diritto internazionale ha fatto promesse che oggi vengono
puntualmente smentite. Per mesi ci è stato raccontato che
l'Italia dettasse la linea in Europa. Oggi Berlino, Berna, Vienna
e Helsinki pretendono legittimamente il rispetto delle regole di
primo ingresso, rispedendo indietro centinaia di persone".
"Stiamo vivendo - sottolinea Pellegrino - un preoccupante
isolamento diplomatico, la pretesa di gestire i flussi con la
forza muscolare e gli scontri di facciata, culminata nei
cortocircuiti sulle regole di circolazione, ha lasciato il nostro
Paese senza veri alleati nei tavoli che contano".
"A questo punto - incalza l'esponente rossoverde - a pagare il
prezzo di questa strategia ideologica sono le strutture e le
comunità locali italiane, lasciate sole a gestire un sistema di
accoglienza che torna a farsi carico dei trasferimenti secondari
bloccati per anni".
"La verità - conclude Pellegrino - è che la propaganda
nazionalista non protegge i confini, ma isola l'Italia. Serviva
una vera trattativa europea e solidale fin dal primo giorno. Ci
ritroviamo invece con un ritorno di fiamma che trasforma la
tanto decantata linea dura in un clamoroso e prevedibile
boomerang".
ACON/COM/rm