ECCIDIO TORLANO. LIRUTTI (FP): RICORDARE PER DIFENDERE PACE
(ACON) Trieste, 27 ago - "Sono passati 82 anni da quel giorno di
agosto, quando a Torlano di Nimis la ferocia nazista si abbatté
sulla popolazione civile, uccidendo 33 persone, uomini, donne e
bambini. Una pagina tragica della storia del Friuli che, a
distanza di decenni, continua a interrogare le coscienze e a
richiamare tutti alla responsabilità della memoria".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Moreno Lirutti
(Fp), intervenuto, a nome del presidente del Consiglio regionale,
Mauro Bordin, e di tutta l'Assemble legislativa Fvg, alla
commemorazione dell'eccidio.
Con un messaggio di vicinanza alla comunità di Torlano, Lirutti
rinnova "ferma condanna alla violenza nazifascista che deve
riguardare non soltanto la violenza in sé, ma anche le
responsabilità personali di chi quegli atti li ordinò, li
facilitò, li realizzò o contribuì a renderli possibili".
"La commemorazione non deve essere soltanto un momento rivolto al
passato - prosegue il consigliere -. Ricordare significa assumere
una responsabilità nei confronti del presente e del futuro,
perché questi fatti non si ripetano. Ma se guardiamo a ciò che
ancora oggi accade in tante parti del mondo, dobbiamo chiederci
se abbiamo davvero compreso fino in fondo la lezione della
storia".
Lirutti richiama quindi gli ottant'anni di pace vissuti nel cuore
dell'Europa, "una casa comune che, nonostante tutti i suoi
limiti, ci ha consentito di vivere in pace, di esprimere
liberamente il nostro pensiero, di scegliere i nostri
rappresentanti e di costruire una possibilità di buona vita per
tutti. Una pace che, tuttavia, non è arrivata gratuitamente.
Tutto questo lo abbiamo perché prima di noi c'è stato chi ha
combattuto, chi ha resistito, chi ha dato il proprio sangue. E lo
abbiamo anche grazie all'aiuto ricevuto quando eravamo caduti
sotto il dominio nazista".
Nelle parole dell'esponente di Maggioranza, il ricordo delle 33
vittime si è trasformato anche in un richiamo al contesto
internazionale: "dobbiamo avere altrettanto cuore e altrettanta
attenzione per chi vive situazioni di difficoltà. Penso alla
Palestina, all'Ucraina e a tutte le situazioni nel mondo nelle
quali la dignità delle persone e dei popoli viene messa in
discussione e dove la popolazione civile subisce violenza e
sopraffazione".
"Alla cerimonia di Torlano - si legge nella nota - hanno
partecipato il sindaco di Nimis Fabrizio Mattiuzza, con una
nutrita rappresentanza dell'amministrazione comunale, numerosi
sindaci anche da fuori Regione, il Prefetto di Udine Domenico
Lione, rappresentanti della Questura, dell'Arma dei Carabinieri,
della Guardia di Finanza, della Polizia locale, della Protezione
civile, dei donatori di sangue, di Anpi e Apo, rappresentanze del
Gruppo Alpini e dell'associazione Carabinieri oltre a numerosi
cittadini".
"Una partecipazione ampia - chiosa Lirutti - testimonianza di
come, dopo 82 anni, la comunità continui a sentire come propria
quella ferita".
ACON/COM/sm