ECCIDIO TORLANO. LIRUTTI (FP): RICORDARE PER DIFENDERE PACE


ECCIDIO TORLANO. LIRUTTI (FP): RICORDARE PER DIFENDERE PACE

27.08.2026
10:28
(ACON) Trieste, 27 ago - "Sono passati 82 anni da quel giorno di agosto, quando a Torlano di Nimis la ferocia nazista si abbatté sulla popolazione civile, uccidendo 33 persone, uomini, donne e bambini. Una pagina tragica della storia del Friuli che, a distanza di decenni, continua a interrogare le coscienze e a richiamare tutti alla responsabilità della memoria".

Lo afferma in una nota il consigliere regionale Moreno Lirutti (Fp), intervenuto, a nome del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, e di tutta l'Assemble legislativa Fvg, alla commemorazione dell'eccidio.

Con un messaggio di vicinanza alla comunità di Torlano, Lirutti rinnova "ferma condanna alla violenza nazifascista che deve riguardare non soltanto la violenza in sé, ma anche le responsabilità personali di chi quegli atti li ordinò, li facilitò, li realizzò o contribuì a renderli possibili".

"La commemorazione non deve essere soltanto un momento rivolto al passato - prosegue il consigliere -. Ricordare significa assumere una responsabilità nei confronti del presente e del futuro, perché questi fatti non si ripetano. Ma se guardiamo a ciò che ancora oggi accade in tante parti del mondo, dobbiamo chiederci se abbiamo davvero compreso fino in fondo la lezione della storia".

Lirutti richiama quindi gli ottant'anni di pace vissuti nel cuore dell'Europa, "una casa comune che, nonostante tutti i suoi limiti, ci ha consentito di vivere in pace, di esprimere liberamente il nostro pensiero, di scegliere i nostri rappresentanti e di costruire una possibilità di buona vita per tutti. Una pace che, tuttavia, non è arrivata gratuitamente. Tutto questo lo abbiamo perché prima di noi c'è stato chi ha combattuto, chi ha resistito, chi ha dato il proprio sangue. E lo abbiamo anche grazie all'aiuto ricevuto quando eravamo caduti sotto il dominio nazista".

Nelle parole dell'esponente di Maggioranza, il ricordo delle 33 vittime si è trasformato anche in un richiamo al contesto internazionale: "dobbiamo avere altrettanto cuore e altrettanta attenzione per chi vive situazioni di difficoltà. Penso alla Palestina, all'Ucraina e a tutte le situazioni nel mondo nelle quali la dignità delle persone e dei popoli viene messa in discussione e dove la popolazione civile subisce violenza e sopraffazione".

"Alla cerimonia di Torlano - si legge nella nota - hanno partecipato il sindaco di Nimis Fabrizio Mattiuzza, con una nutrita rappresentanza dell'amministrazione comunale, numerosi sindaci anche da fuori Regione, il Prefetto di Udine Domenico Lione, rappresentanti della Questura, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia locale, della Protezione civile, dei donatori di sangue, di Anpi e Apo, rappresentanze del Gruppo Alpini e dell'associazione Carabinieri oltre a numerosi cittadini".

"Una partecipazione ampia - chiosa Lirutti - testimonianza di come, dopo 82 anni, la comunità continui a sentire come propria quella ferita". ACON/COM/sm



  • Il consigliere Moreno Lirutti (Fp) durante il suo intervento alla commemorazione
    Il consigliere Moreno Lirutti (Fp) durante il suo intervento alla commemorazione