COMPARTO UNICO. FASIOLO (PD): PREOCCUPA STOP DELLA CORTE DEI CONTI
(ACON) Trieste, 27 ago - "La decisione della Corte dei conti di
non certificare l'ipotesi di contratto 2022-2024 del Comparto
unico della Regione Friuli Venezia Giulia rappresenta un
passaggio complesso e preoccupante, che avrà effetti
significativi sul sistema pubblico regionale".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd), in merito allo stop da parte della Corte dei conti alla
certificazione dell'ipotesi di contratto 2022-2024 del Comparto
unico della Regione Fvg.
Secondo Fasiolo "si pongono problemi su più versanti che devono
allertare chi gestisce la cosa pubblica. Il primo riguarda
l'autonomia negoziale della Regione: la specialità dovrebbe
garantire maggiore autonomia nell'uso delle risorse. Altrettanto
preoccupante è la fuga dei talenti e la scarsa attrattività del
lavoro pubblico. Dobbiamo interrogarci su come rendere la Regione
attrattiva per le nuove generazioni".
"Il contratto - continua la consigliera dem - siglato
tardivamente e scaduto da quattro anni, prevede aumenti appena
dignitosi, l'introduzione di misure di welfare aziendale e un
piccolo incremento dei buoni pasto. A questo si aggiunge
l'aumento dei carichi di lavoro individuali, dovuto alla
riduzione del numero dei dipendenti e alla perdita di
attrattività del pubblico rispetto al privato. Le organizzazioni
sindacali osservano la bassa partecipazione dei giovani alle
procedure concorsuali e il preoccupante aumento delle dimissioni".
"Il provvedimento della Corte dei conti - prosegue Fasiolo - non
è facile da digerire nei suoi effetti, pur nel rispetto delle
prerogative di un organo sovrano ed esprimo profonda
preoccupazione per lo stop alla certificazione del contratto del
Comparto unico".
"Non posso che prendere atto - conclude l'esponente del Pd -
senza entrare nel merito delle ragioni tecniche del
provvedimento, dei preoccupanti effetti che esso produrrà
sull'attrattività del settore pubblico per i giovani. La pubblica
amministrazione richiede persone formate, con nuove competenze e
capacità innovative, indispensabili in una nuova era guidata
dall'intelligenza artificiale".
ACON/COM/rm