TAGLIAMENTO. SPAGNOLO (FNV): MANCA MESSA IN SICUREZZA E MANUTENZIONE
(ACON) Trieste, 28 ago - "Ho depositato questa mattina
l'ennesima interpellanza per conoscere lo stato del passaggio di
competenze del basso corso del fiume Tagliamento dallo Stato alla
Regione e quali attività sono state svolte dalla Direzione
competente per addivenire ad un accordo con gli enti che
condividono competenze sul basso corso del fiume e definire il
piano strutturato di pulizia, manutenzione e sorveglianza
dell'alveo e degli argini". Così in una nota la consigliera
regionale Maddalena Spagnolo (Futuro nazionale).
"La manutenzione - lamenta Spagnolo - viene svolta sporadicamente
e senza la necessaria continuità, tanto che sono ben visibili
isole nel mezzo del fiume, oltre alle ormai ben note cataste di
arbusti che si formeranno sui piloni dei ponti alla prossima
piena e in seguito alle attività di pulizia e sfalci".
"La competenza sul fiume nel suo tratto finale - prosegue
l'esponente di Futuro nazionale - è ancora statale, per la
precisione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti cui
fa capo il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche,
che ha dichiarato da tempo che non gli è più possibile garantire
l'efficienza dovuta in termini di continuità e tempestività dei
servizi e magisteri necessari; con decreto legislativo 46/2018 è
già stato stabilito il trasferimento delle competenze, ma mancano
i provvedimenti attuativi".
"Gia con l'ordine del giorno avente ad oggetto il passaggio di
competenze sulla manutenzione del Tagliamento, votato in sede di
legge di Stabilità 2021 - precisa Spagnolo -, la Giunta si
impegnava a procedere con le azioni necessarie per completare il
trasferimento delle competenze e dei beni demaniali dallo Stato
alla Regione e, parallelamente, in attesa del perfezionamento di
questo iter, a raggiungere un accordo con i tanti enti che
condividono competenze in loco per assicurare la debita
manutenzione".
"L'impegno - continua la consigliera regionale - non ha avuto
seguito e pertanto lo ho ribadito con l'interpellanza avente ad
oggetto l'accelerazione sulle manutenzioni ordinarie e
straordinarie degli alvei e degli argini del fiume Tagliamento,
depositata il 13 novembre 2024 e nuovamente ribadito con
l'approvazione del mio ordine del giorno votato in sede di legge
di Stabilità 2026".
"In occasione dell'audizione in IV Commissione della Commissione
paritetica del 22 giugno 2026 - rileva Spagnolo - è emerso che
non era pervenuto alcun input né indicazione di inserimento
nell'agenda, né il supporto istruttorio necessario alla
trattazione della tematica da parte degli uffici regionali
competenti. Ho presentato quindi una istanza urgente
all'assessore Scoccimarro e al presidente Fedriga per segnalare
la problematica e chiedere l'urgente avanzamento della procedura.
Ad oggi, risulta necessario conoscere lo stato di questa attività
infinita e, soprattutto, sapere se finalmente il basso corso del
fiume potrà avere la necessaria e programmata manutenzione".
"Alla vigilia del 61esimo anniversario dell'alluvione del 2
settembre 1965 - conclude la consigliera di Fnv - che ha
provocato vittime e distruzione e che è stata seguita l'anno
successivo dalla devastante alluvione del 4 novembre 1966,
registriamo non solo la mancanza di opere risolutive a monte di
Latisana ma anche, e nonostante gli impegni assunti, della debita
programmata manutenzione del basso corso del fiume".
ACON/COM/rm