CASE COMUNITÀ. BOLZONELLO (FP): SANITÀ NON È TERRENO DI PROPAGANDA


CASE COMUNITÀ. BOLZONELLO (FP): SANITÀ NON È TERRENO DI PROPAGANDA

28.08.2026
14:36
(ACON) Trieste, 28 ago - "Oltre 40 milioni di euro di investimenti attraverso risorse europee, nazionali e regionali per la realizzazione di 23 Case di comunità sul territorio. Anche se esistono ancora aggiustamenti da fare, questi numeri rendono difficile sostenere che manchi un progetto, una visione e una programmazione". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale del Gruppo Fedriga presidente, Carlo Bolzonello, che richiama il percorso avviato con la Missione 6 del Pnrr e con il Dm 77 del 2022.

"Non stiamo parlando di edifici o di strutture realizzate soltanto sulla carta. Nelle Case della comunità - prosegue il consigliere, che è anche presidente della III Commissione Salute e Politiche sociali -, sono già operativi servizi con presenza infermieristica e assistenza di base. Sette le strutture presenti nella sola Asfo, sostenute anche attraverso risorse proprie del Fvg. Si tratta di una riforma non conclusa, il cui percorso è però già concretamente iniziato con un grande investimento sulla sanità territoriale da parte della Regione".

L'esponente di Fedriga presidente interviene anche rispetto alle critiche in merito alla mancanza di un progetto condiviso, il confronto con i professionisti e una visione chiara sull'organizzazione generale, tra Case e Ospedali di comunità: "Le critiche sono legittime e il confronto è necessario. Ma non condivido affatto il modo di utilizzare criticità reali per rappresentare la sanità regionale come ferma e priva di programmazione, trasformando un tema complesso come la salute in terreno di propaganda politica, per non riconoscere il grande lavoro fatto e quello in fieri. Chi ricopre responsabilità istituzionali ha il dovere di approfondire prima di semplificare e, con chiarezza, esporre i progetti in via di attuazione. Il percorso del Friuli Venezia Giulia si inserisce nella più ampia trasformazione del Servizio sanitario nazionale prevista dal Pnrr e dal Dm 77".

Bolzonello ricorda che "entro il 30 giugno 2026 il target nazionale prevedeva l'apertura di 1.038 Case della comunità: ne risultano attivate 1.224, 186 in più rispetto all'obiettivo primario, alle quali si aggiungono 307 Ospedali di comunità".

"Siamo di fronte alla prima vera grande riforma dell'assistenza territoriale in Italia e il Friuli Venezia Giulia si pone ai vertici dell'operatività - incalza l'esponente di maggioranza -, ora dobbiamo consolidare quanto realizzato, facendo crescere progressivamente servizi, tecnologie e presenza dei professionisti per giungere ad un cambiamento culturale nei modelli organizzativi e nelle responsabilità professionali".

"La riforma nasce anche dalla lezione della pandemia, che ha evidenziato quanto sia necessaria la costruzione di una sanità più vicina alle persone - sottolinea Bolzonello - soprattutto di fronte all'invecchiamento della popolazione, all'aumento delle cronicità e alla crescente fragilità delle reti familiari e di prossimità. Le Case della comunità non devono essere considerate semplicemente degli edifici, ma luoghi in cui integrare in misura sempre più incisiva, cure primarie, assistenza domiciliare, specialistica ambulatoriale, servizi infermieristici, prenotazioni e servizi sociali. Stiamo modificando un modello organizzativo costruito in decenni: pensare che una trasformazione di queste dimensioni possa essere immediata, significa non comprenderne la complessità", conclude la nota. ACON/COM/aa



  • Carlo Bolzonello (Fp)
    Carlo Bolzonello (Fp)