50 ANNI TERREMOTO. PELLEGRINO (AVS): SU BOCELLI GIUNTA NON TRASPARENTE


50 ANNI TERREMOTO. PELLEGRINO (AVS): SU BOCELLI GIUNTA NON TRASPARENTE

31.08.2026
14:2
(ACON) Trieste, 31 ago - "A quasi quattro mesi dal concerto di Andrea Bocelli a Gemona del Friuli, e a quasi tre dalla mia formale richiesta di chiarimenti, la Giunta Fedriga continua a fuggire dal dovere di trasparenza, lasciando la mia interrogazione ancora senza una risposta ufficiale". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, sui costi straordinari legati all'evento del 7 maggio scorso alla caserma Goi-Pantanali, organizzato in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto in Friuli.

"I dati emersi ufficiosamente sulla stampa nelle ultime ore - sottolinea l'esponente di Avs - delineano uno scenario finanziario che definirei 'sconcertante per le casse pubbliche', un costo complessivo che ha raggiunto i 3.133.838 euro, con un cachet destinato direttamente all'artista pari a oltre 1 milione e 200 mila euro. Un silenzio istituzionale inaccettabile".

"Il 3 giugno scorso - prosegue Pellegrino - ho depositato un'interrogazione scritta per chiedere il dettaglio analitico delle spese sostenute dalla Regione, ripartite tra allestimento, sicurezza e il cachet del cantante. Ad oggi, la Giunta regionale non ha ancora fornito il riscontro formale e dovuto all'Aula. Questo silenzio prolungato non è solo uno sgarbo istituzionale nei confronti delle prerogative del Consiglio, ma rappresenta una precisa volontà politica di non rispondere ai cittadini e ai contribuenti del Friuli Venezia Giulia su come vengano gestiti i loro soldi".

"Non intendiamo fare passi indietro - incalza la consigliera di Opposizione -. La Giunta ha il dovere di depositare immediatamente la risposta al testo ispettivo. Vogliamo sapere chi ha firmato e validato i contratti e quali siano state le reali ricadute economiche per il territorio di Gemona e della regione al netto delle passerelle politiche della Maggioranza".

"La memoria del terremoto - conclude Pellegrino - si onora con il rispetto della comunità, non coprendo d'oro i grandi manager della musica a spese dei contribuenti friulani". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)