CONCERTO BOCELLI. LIGUORI (PAT-CIV): QUEI 3 MLN SERVIVANO ALLA SANITÀ
(ACON) Trieste, 3 set - "Sbalorditi e sdegnati: sono queste le
reazioni di tantissimi cittadini che in queste ore mi stanno
scrivendo dopo aver appreso, prima dalla testata locale Friulsera
e poi dalla stampa nazionale, che il concerto di Andrea Bocelli
per la commemorazione del terremoto del 1976 è costato oltre 3
milioni di euro". A dichiararlo, in una nota, è la consigliera
regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Simona Liguori,
che aggiunge: "La memoria merita rispetto e sobrietà".
"Si tratta di una cifra enorme, una spesa davvero impegnativa -
sottolinea l'esponete dei civici - di fronte alla quale le
persone giustamente si domandano se non si potevano utilizzare
quei fondi per le reali priorità del territorio. Penso in primis
all'abbattimento delle liste d'attesa, che gravano pesantemente
sui cittadini, o a misure concrete per trattenere e valorizzare i
professionisti sanitari che ogni giorno, con dedizione, curano e
assistono i nostri malati negli ospedali e nei presidi della
regione".
La consigliera regionale pone l'accento sulla gestione delle
priorità di spesa pubblica da parte dell'Amministrazione
regionale: "Tre milioni di euro sono una somma considerevole con
cui si potrebbero realizzare innumerevoli interventi a diretto
beneficio della collettività".
"Se mi chiedessero se avrei mai fatto una scelta simile,
destinando oltre tre milioni di euro a un singolo concerto, la
mia risposta sarebbe netta: no. Non avrei mai preso questa
decisione - conclude Liguori -. Avrei scelto, senza esitazione,
di investire quelle risorse per garantire servizi efficienti e
per costruire, davvero, una regione in salute".
ACON/COM/aa