SALUTE. CELOTTI (PD): PROGETTO ORCHIDEA ESEMPIO VIRTUOSO
(ACON) Trieste, 3 set - "Il Progetto Orchidea rappresenta un
esempio straordinario di come la collaborazione tra sistema
sanitario, Comuni e associazioni di volontariato possa tradursi
in risposte concrete e fondamentali per i cittadini, in
particolare per le persone con disabilità, per i pazienti
complessi e per le loro famiglie". Lo afferma in una nota la
consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), commentando la
cerimonia di ringraziamento per le donazioni raccolte a sostegno
del Progetto Orchidea, l'ambulatorio odontoiatrico dedicato alle
persone con disabilità e ai pazienti complessi.
"Quello di Orchidea - sottolinea Celotti - è un progetto storico
del nostro territorio, nato dalla capacità, dalla visione e dalla
grande sensibilità dei professionisti che vi hanno creduto e che,
nel tempo, hanno saputo costruire una forte sinergia con il terzo
settore e con le amministrazioni locali. È proprio attraverso
queste collaborazioni che si possono realizzare servizi capaci
non solo di rispondere ai bisogni delle persone più fragili, ma
anche di contribuire all'evoluzione di un sistema sociosanitario
pubblico sempre più attento e capace di intercettare i
cambiamenti della società".
La consigliera dem rivolge "un plauso a tutto il personale che
lavora al Progetto Orchidea: a chi ha avuto l'intuizione
iniziale, a chi ha creduto in questa esperienza e a chi ogni
giorno si impegna per far crescere un servizio così importante. E
un grazie va alle numerosissime persone che hanno contribuito
alla raccolta fondi, permettendo l'acquisto di attrezzature
fondamentali per migliorare ulteriormente la qualità
dell'assistenza".
"Da ex sindaca del territorio - aggiunge ancora Celotti - mi
auguro che questo servizio, che già oggi risponde ai bisogni di
persone provenienti da un'area molto più ampia della Comunità
collinare, possa continuare a rappresentare un riferimento per
l'intera sanità regionale e possa consolidarsi anche come luogo
di formazione per i futuri professionisti".
"Esperienze come questa - conclude la nota - dimostrano che,
quando le competenze e le energie del territorio si mettono in
rete, la sanità pubblica può davvero essere più vicina alle
persone e alle loro esigenze".
ACON/COM/aa