SAGRE. BUNA (LEGA): TRADIZIONI CENTENARIE PATRIMONIO DEL FVG
(ACON) Trieste, 7 set - "Dalla 753a Sagra dei Osei di Sacile
alla 353a Antica Fiera dei Cesti di Polcenigo, per passare a
Fagagna con la 136ma corsa degli asini e alla Sagra de le Raze di
Staranzano: la giornata di ieri ha mostrato ancora una volta la
straordinaria ricchezza delle tradizioni popolari del Friuli
Venezia Giulia".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale della Lega, Lucia
Buna, ricordando l'emendamento da lei proposto e approvato
nell'ambito dell'ultimo Assestamento di bilancio, con il quale è
stata introdotta una nuova linea contributiva dedicata alle fiere
storiche, ai mercati tradizionali e alle manifestazioni
identitarie con almeno cento edizioni documentate e inserita
all'interno della legge sulle sagre 7/2019.
"Sacile e Polcenigo - osserva Buna - custodiscono due tradizioni
eccezionali anche per longevità. La Sagra dei Osei, giunta alla
753a edizione, è considerata la manifestazione ornitologica più
antica d'Europa e trova il suo primo riferimento documentato nel
1274. L'Antica Fiera dei Cesti di Polcenigo, arrivata alla 353a
edizione, nacque invece nel 1673 come mercato dei recipienti in
vimini utilizzati per la vendemmia. Sono due autentici primati
del nostro territorio, capaci di attraversare i secoli mantenendo
vivo il legame tra storia, cultura, artigianato e partecipazione
popolare".
"Nel corso della giornata di ieri - prosegue la leghista -
Fagagna ha ospitato la 136a Corsa degli Asini, uno degli
appuntamenti più attesi dei Festeggiamenti Settembrini, che
proseguiranno fino al 13 settembre. A Staranzano, dove la Sagra
de le Raze si conclude oggi, si sono invece rinnovate la Festa
dell'Uva e la Giostra delle Otto Contrade. Manifestazioni
diverse, ma accomunate dalla capacità di custodire la memoria
collettiva e tramandare saperi, mestieri, usanze e legami
comunitari".
"È proprio per sostenere realtà come queste - afferma Buna - che
abbiamo voluto inserire nell'Assestamento una misura specifica.
Il nuovo bando mette a disposizione complessivamente 100mila
euro, con contributi fino a 25mila euro per i Comuni e le Pro
Loco che organizzano manifestazioni con almeno cento edizioni e
possono documentarne la continuità storica e il valore culturale".
"Le nostre sagre storiche - conclude la consigliera della Lega -
non sono semplici occasioni di festa, ma pagine vive della storia
del Friuli Venezia Giulia e importanti strumenti di promozione
dei territori. Con questo emendamento abbiamo voluto offrire
loro, per la prima volta, un sostegno specifico e concreto".
ACON/COM/rm