SCUOLA. BOLZONELLO (FP): POLITICA ATTENTA PARTE DAI BISOGNI DI TUTTI
(ACON) Trieste, 7 set - "L'intervento nasce dal bisogno di
accompagnare adeguatamente, in ambito scolastico, gli alunni con
disabilità complessa, affrontando anche quei disturbi del
comportamento non direttamente associati alla disabilità
intellettiva, che possono manifestarsi in situazioni di
particolare criticità".
Lo fa sapere, in una nota, il consigliere regionale di Fedriga
presidente, Carlo Bolzonello, che spiega l'obbiettivo
dell'emendamento da lui presentato alla legge di Stabilità 2026
inerente il finanziamento di 36 mila euro per sostenere un
progetto rivolto alle scuole del Friuli Venezia Giulia fornendo
agli insegnanti strumenti concreti per affrontare e gestire le
situazioni di crisi degli alunni con disabilità complessa.
"Essere attenti ai bisogni delle persone, significa non lasciare
da sole le famiglie, gli insegnanti e soprattutto i ragazzi che
hanno più bisogno del sostegno della comunità - sottolinea
Bolzonello -. Una politica realmente inclusiva deve riconoscere
le difficoltà di ognuno per dare risposte concrete. Nessuno deve
sentirsi escluso, nessuno deve essere lasciato indietro".
"Il progetto, denominato 'Successo formativo a favore degli
alunni con disabilità complessa', nasce dal confronto tra
Regione, Ufficio scolastico regionale, le neuropsichiatrie delle
aziende sanitarie, i servizi sociali territoriali e Area welfare
di comunità. Una collaborazione attiva per mettere a sistema
competenze diverse, con interventi coordinati, procedure e
strumenti condivisi", ricorda l'esponente di Maggioranza.
"Il programma prevede in particolare percorsi di formazione
Coping power scuola rivolti agli insegnanti - spiega il
consigliere che è anche presidente della III Commissione in
materia di Salute -, individuando un istituto per ciascuna delle
quattro province del Friuli Venezia Giulia, con l'obiettivo di
fornire strategie efficaci alla prevenzione e gestione delle
crisi comportamentali. Ai corsi si affiancheranno due giornate
formative intensive, dedicate a un team teacher, composto da
referenti scolastici territoriali per l'inclusione con insegnanti
di sostegno già impegnati nella gestione dei casi più complessi,
nell'arco di tre giornate di introduzione, monitoraggio e
conclusione".
"L'attuazione sarà affidata ai quattro Centri territoriali di
supporto (Cts) di Gorizia, Pordenone, Udine e Trieste, a cui è
rivolto il finanziamento regionale di 36 mila euro, 9 mila euro
per ciascun Cts. Investire nella formazione di chi ogni giorno
lavora nelle nostre scuole, significa migliorare non soltanto la
capacità di affrontare le situazioni più difficili, ma anche la
qualità dell'inclusione - prosegue il consigliere del Gruppo
Fedriga presidente -. Dietro ogni caso, ci sono un ragazzo, la
sua famiglia, gli insegnanti e una comunità, che devono essere
messi nelle condizioni di affrontare insieme un percorso".
"Il progetto, nato con il lavoro della Consulta regionale delle
persone con disabilità, vuole intervenire prima che le difficoltà
diventino emergenze, fornendo alle scuole e ai cittadini,
competenze e strumenti per prevenire e gestire le situazioni di
maggiore criticità e, contemporaneamente, favorire il successo
formativo degli studenti. La politica deve essere capace di
accorgersi anche dei bisogni meno visibili. Inclusione significa
creare le condizioni perché ciascuno possa trovare il proprio
spazio e ricevere risposte adeguate alle proprie necessità nel
rispetto delle qualità e peculiarità di ognuno. È questa l'idea
di comunità che vogliamo costruire in Friuli Venezia Giulia:
attenta alle esigenze e ai bisogni di tutti, nessuno escluso",
conclude Bolzonello.
ACON/COM/sm