CONCERTO BOCELLI. MORETTI (PD): SULLA VICENDA SERVE CHIAREZZA
(ACON) Trieste, 9 set - "L'intervento della Guardia di Finanza,
così come l'invio di segnalazioni all'Autorità anticorruzione e
alla Procura della Corte dei Conti del Fvg sul concerto di
Bocelli del 7 maggio a Gemona hanno un solo scopo: fare chiarezza
su vicende che necessitano di trasparenza rispetto a costi e
procedure. Nessuna maldicenza o rincorsa di diceria, come detto
dal presidente Fedriga, al quale consiglierei meno spocchia e
arroganza quando parla del Pd del Fvg, soprattutto quando si
tratta dei soldi dei cittadini del Friuli Venezia Giulia. Noi
facciamo il nostro dovere non solo di controllo e vigilanza
politica, ma anche di proposta, come dimostrano i 'chili' (in
emendamenti cartacei) di proposte fatte in questi anni".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio
regionale del Fvg, Diego Moretti, dopo che la Guardia di finanza
di Trieste ha effettuato un accesso agli atti, questa mattina,
alla direzione regionale alle Attività produttive, in seguito ad
un esposto alla Corte dei conti sul concerto di Andrea Bocelli,
tenutosi lo scorso maggio a Gemona, e commentando le parole del
presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga.
"A noi interessa che non si sprechino i soldi pubblici e che il
tutto sia regolare. I nostri esposti sono articolati e solidi dal
punto di vista tecnico e giuridico. Da maggio in poi (da quando
abbiamo presentato l'interrogazione), abbiamo agito con
trasparenza, e lo faremo anche per il futuro" continua Moretti,
aggiungendo che "è patetico il tentativo, nemmeno troppo velato,
di attribuire a noi lo scalpore nazionale suscitato da questa
vicenda dopo l'uscita di un articolo su La Verità, un quotidiano
vicino all'area Destra populista e sovranista, non certo contiguo
al Centrosinistra".
"Guardi piuttosto in casa propria e soprattutto - conclude il dem
- eviti di giustificare in questa maniera i tre milioni di soldi
pubblici spesi per il concerto".
ACON/COM/sm