ISTITUZIONI. PELLEGRINO (AVS): GIUNTA SVUOTA RUOLO COMMISSIONI


ISTITUZIONI. PELLEGRINO (AVS): GIUNTA SVUOTA RUOLO COMMISSIONI

09.09.2026
18:10
(ACON) Trieste, 9 set - "Assistiamo ormai da tempo a un progressivo e inaccettabile capovolgimento dei ruoli istituzionali all'interno del Consiglio Regionale, in particolare nelle Commissioni consiliari, luogo primario della discussione, dell'indirizzo politico e della scrittura delle leggi, che sono state di fatto sottomesse alla volontà e ai diktat degli assessori". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino (Avs), riprendendo il suo interverno in IV Commissione con il quale ha acceso i riflettori "su una deriva politica che sta svuotando di significato il mandato degli eletti".

"Il principio democratico su cui si fonda la nostra istituzione - denuncia la consigliera - prevede che l'Esecutivo risponda al Legislativo, ovvero gli assessori dovrebbero presentarsi in Commissione per ascoltare, confrontarsi e recepire gli indirizzi dei commissari. La realtà a cui siamo costretti ormai da oltre tre anni vede dinamiche totalmente invertite: le Commissioni vengono ridotte a meri organi di ratifica burocratica e di decisioni già prese e blindate nelle stanze delle segreterie assessoriali a direzione unilaterale".

"Questo squilibrio di poteri - incalza l'esponente di Avs - non solo mortifica il ruolo delle Opposizioni, ma annulla il dibattito democratico complessivo, riducendo i consiglieri di Maggioranza a meri esecutori di ordini, mentre quelli di Minoranza assumono il ruolo di essere spettatori di scelte già confezionate. Siamo di fronte a un corto circuito istituzionale. Non è più tollerabile che i tempi, i modi e persino i contenuti dei lavori delle Commissioni siano dettati dalle agende e dai desiderata della Giunta. Se le Commissioni e, quindi, il Consiglio abdicano alla loro funzione di controllo e di indirizzo si mina alla base la rappresentanza dei cittadini".

"Alleanza Verdi e Sinistra - aggiunge Pellegrino - continuerà a battersi in ogni sede per restituire centralità al Consiglio e alle sue Commissioni. Esigiamo il rispetto delle prerogative consiliari, nel metodo e nei contenuti. Gli assessori devono tornare a essere sottoposti al vaglio degli organi di rappresentanza, non il contrario. Rispondere agli atti di sindacato ispettivo è un obbligo da parte della Giunta, non una concessione. Non permetteremo che la democrazia della nostra Regione venga trasformata in un palcoscenico per decisioni monocratiche".

"In ultimo, ho ricordato all'assessora Amirante che la naturale scadenza della consiliatura in Friuli Venezia Giulia è fissata per marzo 2028 e che se lo scenario dovesse precipitare verso elezioni anticipate, la responsabilità sarebbe da ricercare esclusivamente all'interno delle fratture della Maggioranza di Centrodestra. Un'eventuale fine prematura del mandato - conclude Pellegrino - non dipenderebbe dalle Opposizioni, ma dalle crescenti e insanabili spaccature di chi oggi governa la Regione". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)