TERRITORIO. TRELEANI (FDI): SUPERARE SISTEMA CHE GUARDA AL PASSATO
(ACON) Trieste, 10 set - "La discussione di oggi in Commissione
ha confermato quanto sia necessario e non più rinviabile il
percorso di riforma del governo del territorio del Friuli Venezia
Giulia". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di
Fratelli d'Italia Igor Treleani, al termine delle audizioni sul
disegno di legge regionale dedicato alla riforma della
pianificazione urbanistica.
"Abbiamo ascoltato i diversi soggetti pubblici e gli operatori
che quotidianamente si confrontano con le norme urbanistiche e
con la pianificazione del territorio. È stato un confronto
importante - sottolinea Treleani - e, pur nelle diverse
osservazioni e sensibilità, ho trovato un elemento comune: la
necessità di superare un sistema che ormai non è più adeguato
alle esigenze del nostro tempo".
Il consigliere spiega che "il riferimento al Purg del 1978
appartiene a una stagione profondamente diversa da quella in cui
viviamo oggi. In questi decenni il nostro territorio, le nostre
città, il sistema economico e sociale e le esigenze ambientali
sono cambiati radicalmente. Non possiamo pensare di governare le
trasformazioni dei prossimi decenni continuando a utilizzare
strumenti concepiti quasi cinquant'anni fa".
"Per questo - ribadisce Treleani - considero questa riforma una
grande opportunità di modernizzazione per il Friuli Venezia
Giulia. L'aspetto che ritengo particolarmente importante è la
scelta di procedere contestualmente con la nuova legge
urbanistica e con l'attuazione del Piano di governo del
territorio; è proprio quello che è mancato nei precedenti
percorsi di riforma: avere un piano e, contemporaneamente, una
legge capace di renderlo concretamente applicabile".
Secondo l'esponente di FdI, "la legge in discussione costruirà
quindi un sistema più semplice, comprensibile ed efficace.
Regione e Comuni lavoreranno insieme, attraverso un modello di
copianificazione, che rafforzerà il rapporto tra i diversi
livelli istituzionali e permetterà di affrontare anche quelle
problematiche che non possono essere risolte guardando
esclusivamente ai confini amministrativi dei singoli Comuni".
"Allo stesso tempo - continua Treleani - dobbiamo avere una
visione chiara del futuro. La nuova pianificazione metterà al
centro la rigenerazione urbana, il recupero del patrimonio
esistente, la riduzione del consumo di suolo e la capacità di
rendere le nostre città più resilienti rispetto ai cambiamenti
climatici. Le audizioni di oggi sono state quindi particolarmente
utili perché ci hanno permesso di confrontarci direttamente con
chi queste norme dovrà applicarle e con chi quotidianamente opera
sul territorio. Dopo decenni di transizione, è arrivato il
momento di chiudere definitivamente la stagione del vecchio
sistema e aprirne una nuova".
"Il nostro obiettivo - conclude Treleani - è quello di dare al
Friuli Venezia Giulia una pianificazione moderna, più agile e
capace di accompagnare lo sviluppo, senza rinunciare alla tutela
del territorio. Questa riforma non riguarda soltanto
l'urbanistica. Riguarda il modo in cui immaginiamo il Friuli
Venezia Giulia dei prossimi decenni. E credo che oggi abbiamo la
responsabilità di costruire gli strumenti giusti per affrontare
questa sfida".
ACON/COM/aa