TERRITORIO. BUNA E BUDAI (LEGA): BENE AUDIZIONI SU DDL 90


TERRITORIO. BUNA E BUDAI (LEGA): BENE AUDIZIONI SU DDL 90

10.09.2026
17:13
(ACON) Trieste, 10 set - "Il ddl 90 relativo alla riforma del governo del territorio rappresenta un passaggio fondamentale per programmare il futuro del Friuli Venezia Giulia con una visione moderna e di lungo periodo. Dobbiamo intervenire su una materia che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini, sulla competitività dei territori e sulla capacità della nostra Rregione di affrontare le grandi sfide dei prossimi anni".

Lo affermano in una nota i consiglieri regionali della Lega Alberto Budai e Lucia Buna.

"Il confronto di oggi con gli auditi - specificano i consiglieri - è stato un passaggio importante e siamo soddisfatti per i contributi e le osservazioni emerse. Vogliamo costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica, sostenibilità ambientale e benessere delle comunità. Per questo puntiamo sulla rigenerazione urbana, sul recupero e sulla valorizzazione del patrimonio esistente, sulla riduzione del consumo di suolo e sulla maggiore resilienza dei territori rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici".

Per Budai e Buna, tutela del territorio e sviluppo economico non sono obiettivi contrapposti: "Un territorio pianificato in modo efficace è un territorio più sicuro, funzionale e attrattivo. Lo è per le famiglie che scelgono dove vivere, per le imprese che decidono dove investire e per un settore turistico che può contare sulla valorizzazione del paesaggio, dei centri urbani e delle aree naturalistiche. Oggi infrastrutture, servizi, ambiente e qualità della pianificazione rappresentano fattori determinanti per la competitività".

"Particolare attenzione - proseguono i consiglieri della Lega - viene dedicata alle aree produttive strategiche e alla pianificazione di area vasta. Il Friuli Venezia Giulia deve continuare a essere una regione capace di attrarre investimenti e nuovi insediamenti industriali e logistici, valorizzando la propria posizione geografica e la qualità del sistema infrastrutturale".

"Per riuscirci servono regole chiare, procedure più semplici e una programmazione condivisa tra Regione, Comuni e soggetti economici", conclude la nota. ACON/COM/sm



  • Alberto Budai e Lucia Buna (Lega)
    Alberto Budai e Lucia Buna (Lega)