TERRITORIO. PELLEGRINO (AVS): RIFORMA CONIUGHI URBANISTICA E AMBIENTE


TERRITORIO. PELLEGRINO (AVS): RIFORMA CONIUGHI URBANISTICA E AMBIENTE

10.09.2026
17:23
(ACON) Trieste, 10 set - "Una riforma del Piano del governo del territorio deve avere un'impostazione olistica e trasversale, capace di tenere insieme tutte le dimensioni che incidono sulla pianificazione. Il territorio è il risultato della stratificazione di sfere economiche, ambientali, sociali e culturali e la nostra responsabilità è costruire strumenti all'altezza di una società sempre più complessa". Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) al termine delle audizioni sul ddl 90.

"La tutela di Madre Terra - prosegue la consigliera, che è anche vicepresidente della IV Commissione - deve rappresentare il quadro di riferimento principale, perché gli effetti del cambiamento climatico ci mostrano ogni giorno quanto le scelte sul territorio incidano direttamente sulla qualità della vita, sulla sicurezza e sulle prospettive delle nostre comunità. Urbanistica e ambiente non possono più essere considerate due materie concorrenti: oggi devono necessariamente procedere insieme".

"In questa prospettiva - prosegue l'esponente di Avs - il contrasto al consumo di suolo deve rimanere uno dei punti fermi della nuova disciplina. Per questo guardiamo con preoccupazione alle richieste di deroghe che riguardano l'edilizia privata: il rischio è quello di indebolire proprio uno dei principi che la legge dichiara di voler rafforzare ovvero quello del contrasto al consumo di suolo".

"Sull'articolo 11 - sottolinea Pellegrino - riteniamo necessario un ulteriore approfondimento, anche alla luce dei rilievi avanzati oggi, per verificare che non vi siano interferenze con competenze che spettano al livello ministeriale. Se emergerà questa esigenza, siamo pronti a presentare proposte emendative che vadano nella direzione indicata dagli auditi".

"Valutiamo invece positivamente il riconoscimento di un ruolo alle Province nella pianificazione di area vasta: era una delle esigenze che avevamo posto - spiega la consigliera rossoverde - e riteniamo corretto che vi sia un livello capace di affrontare questioni che inevitabilmente superano i confini del singolo Comune. Questo, però, deve avvenire senza comprimere l'autonomia comunale. Sarà quindi fondamentale che i regolamenti attuativi definiscano in maniera puntuale competenze, funzioni e rapporti tra i diversi livelli istituzionali, così da evitare sovrapposizioni e zone d'incertezza".

"Desidero infine ringraziare tutti i soggetti che hanno partecipato a questo percorso, sia attraverso i contributi scritti sia con gli interventi svolti durante le audizioni. Le osservazioni arrivate sono preziose proprio perché consentono al Consiglio regionale di misurarsi con punti di vista, competenze ed esperienze diverse. È da questo confronto che può nascere una legge realmente all'altezza della complessità del territorio che siamo chiamati a governare", conclude Pellegrino. ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)