SALUTE. BOLZONELLO (FP): FISIOTERAPISTA FIGURA CENTRALE RETE SANITARIA


SALUTE. BOLZONELLO (FP): FISIOTERAPISTA FIGURA CENTRALE RETE SANITARIA

10.09.2026
18:15
(ACON) Trieste, 10 set - "La Salute territoriale si costruisce valorizzando tutte le professioni sanitarie e mettendole nelle condizioni di lavorare insieme. In questo percorso il fisioterapista può assumere un ruolo sempre più importante nella presa in carico della persona, soprattutto di fronte all'invecchiamento della popolazione e all'aumento delle cronicità". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Carlo Bolzonello (Fp) a margine dell'incontro dedicato alla fisioterapia territoriale organizzato a Pordenone dall'Ordine dei Fisioterapisti del Friuli Venezia Giulia nell'ambito della Giornata mondiale della Fisioterapia.

"La sfida - prosegue Bolzonello - è superare progressivamente una visione nella quale al fisioterapista viene chiesto esclusivamente di erogare una prestazione riabilitativa. Dobbiamo invece inserirlo pienamente nei percorsi territoriali, come professionista capace di contribuire alla prevenzione, alla riabilitazione e alla continuità della presa in carico, lavorando in stretta relazione con le altre figure sanitarie e sociali".

Secondo il consigliere, che è anche presidente della III Commissione Salute e Politiche sociali, "questo approccio si inserisce nel percorso di rafforzamento dell'assistenza territoriale previsto dal Dm 77/2022 e trova in Friuli Venezia Giulia basi normative già presenti nella legge regionale 22/2019".

"Il Friuli Venezia Giulia aveva iniziato a ragionare su questi principi prima ancora del Dm 77. Oggi - specifica il consigliere di Fedriga presidente - dobbiamo trasformare sempre più quella visione in organizzazione concreta dei servizi. Le Case della comunità rappresentano uno degli strumenti attraverso i quali costruire una sanità più vicina alle persone, ma le strutture da sole non bastano: servono professionisti, competenze e una reale capacità di lavorare in squadra".

Bolzonello richiama quindi le esperienze territoriali al centro del convegno, dalla Val d'Arzino e Val Cosa alla Casa della comunità di Gorizia e alla Bassa friulana, come "esempi attraverso i quali approfondire modelli diversi di integrazione della fisioterapia nella rete dei servizi".

"Il valore di incontri come quello di Pordenone - conclude l'esponente di maggioranza - sta proprio nel mettere a confronto esperienze già avviate e professionalità diverse. La sanità di prossimità non può avere un'unica figura protagonista: deve essere una rete nella quale ogni professionista mette le proprie competenze al servizio della persona. È su questa integrazione che dobbiamo continuare a lavorare". ACON/COM/aa



  • Carlo Bolzonello (Fp)
    Carlo Bolzonello (Fp)